Trasporto aereo

 

 

ALITALIA, CGIL: "FUTURO DI FIUMICINO LEGATO A QUELLO DELLA COMPAGNIA"

 

(OMNIROMA) Roma, 31 GEN - "Riteniamo positiva l’attenzione dei diversi livelli istituzionali sulla vicenda Alitalia, soprattutto in relazione al rischio di esuberi e cassa integrazione a zero ore. Vorremmo ricordare, però, che la Cgil e la Filt Cgil di Roma e del Lazio stanno mettendo in guardia da mesi sul rischio che si determini una nuova crisi occupazionale, inquadrandola nel più complessivo fallimento del Piano Fenice". Così, in una nota, Roberto Giordano, segretario della Cgil di Roma e del Lazio. "Lo stesso futuro dell’hub di Fiumicino – continua – sarà condizionato dall’evoluzione della vertenza del vettore di riferimento (Alitalia), con ricadute che rischiano di essere drammatiche per l’intero sistema dell’indotto e per i restanti 20mila lavoratori che in esso sono occupati. Per questo è fondamentale che tutte le istituzioni di riferimento, gli enti regolatori, Aeroporti di Roma, si impegnino da subito a gestire, assieme alle organizzazioni sindacali, una partita che si preannuncia particolarmente complessa". "Quello che certamente non accetteremo supinamente – conclude – è che le ricadute occupazionali si riverberino soprattutto sul nostro territorio, che nel recente passato ha già pagato pesantemente l’insipienza dei vertici politici del Paese".



ALITALIA: CGIL LAZIO, PREOCCUPATI DA FRAGILITA' COMPAGNIA
ROMA
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - "Il caso Alitalia ci preoccupa da tempo. Già due anni fa, in occasione di un convegno, abbiamo lanciato l'allarme sul futuro della Compagnia, troppo concentrata sul medio raggio e oggetto di esiziale contesa con le compagnie low cost, chiedendo correttivi che non sono mai arrivati. Oggi, le notizie sul modo bizzarro con cui i capitani coraggiosi l'hanno ricapitalizzata, in sostanza un prestito da se stessi a se stessi, confermano le nostre preoccupazioni per una compagnia impoverita e fragile". Lo dichiara in una nota il segretario generali della Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino. "Alitalia non può essere un dossier da aprire l'ultimo giorno utile - osserva Di Berardino -. Il problema va affrontato immediatamente, soprattutto per quel che riguarda il futuro industriale e i posti di lavoro che per la maggior parte sono a Roma. Fiumicino - aggiunge - è un sito che aggiunge alla crisi del trasporto aereo nazionale problemi che sono solo suoi: liberalizzazione senza regole, scarsa regolamentazione, competitività tutta sul costo del lavoro, una compagnia di bandiera in crisi e che non funziona da traino e un gestore con scarsa propensione a svolgere il proprio ruolo istituzionale. Tutto questo produce instabilità e precarietà. E' di giovedì scorso l'ultimo ricorso alla Cigs per 421 lavoratori (su 947) di una delle società di Fiumicino, la Ground Care: uno su due, che si aggiungono alle migliaia già in cassa e in mobilità". "Roma e il Lazio - conclude - hanno pagato in questi anni un conto salato in termini di occupazione in un settore che è stato abbandonato a se stesso dai precedenti governi nazionale e locale e la cui crisi va a inserirsi in un quadro regionale drammatico che ha visto la perdita di 100 mila posti di lavoro e in cui sono attualmente 50 mila le persone coinvolte in procedure di cassa integrazione. Riteniamo pertanto necessari e non più procrastinabili interventi strutturali da parte della Regione Lazio, con il coinvolgimento di ENAC e di AdR, senza dimenticare il governo nazionale"





 DUTY FREE, SALVI 44 DIPENDENTI FIUMICINO E CIAMPINO
SINDACATI: 'RAGGIUNTO ACCORDO IN PREFETTURA'.


(DIRE) Roma, 1 feb. - "E' stato raggiunto oggi, in Prefettura, l'accordo che garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali per i quarantaquattro lavoratori dei duty free presso gli Aeroporti di Fiumicino e di Ciampino. Dopo la lunga
mobilitazione, il presidio permanente dei lavoratori in aeroporto
e la trattativa sindacale intercorsa, e' stato raggiunto un importante risultato". Cosi' in una nota la Filt Cgil, la Filcams Cgil e la Cgil di Roma e del Lazio. "Il posto di lavoro dei quarantaquattro dipendenti interessati dalla procedura di licenziamento collettivo aperta dalla societa' uscente, la World Duty Free Group, anche in assenza di clausola sociale che garantisca l'occupazione nei passaggi di gestione- continua la nota- e' stato salvaguardato: venti lavoratori saranno assunti a tempo indeterminato dalla LS Travel Retail, societa' alla quale Aeroporti di Roma, la committente, ha affidato la gestione di parte dei negozi lasciati dalla societa' uscente. Per gli altri ventiquattro Aeroporti di Roma si e' impegnata, sottoscrivendo l'accordo in Prefettura, a farsi garante del mantenimento dei posti di lavoro".
   Questo "avverra' attraverso l'attribuzione di un titolo preferenziale all'azienda che, acquisendo la gestione degli altri negozi, assumera' questi lavoratori. Avendo essi maturato all'interno degli stessi locali e nel corso degli anni di servizio una professionalita' specifica sarebbe controproducente disperderla, a danno anche della qualita' del servizio all'interno dei siti aeroportuali. Esprimiamo soddisfazione per il risultato ottenuto soprattutto perche', per la prima volta- conclude la nota dei sindacati- e' stato affermato il principio del diritto al mantenimento dell'occupazione nei passaggi di gestione dei servizi, nonostante esso non fosse previsto nei contratti applicati ai lavoratori".
(Com/Ekp/ Dire)
15:58 01-02-13











FIUMICINO, FILT CGIL: NECESSARI INVESTIMENTI PER POTENZIARE HUB


(OMNIROMA) Roma, 29 GEN - "Chiunque si candidi a governare la regione Lazio non può non tener conto del valore aggiunto che deriverebbe da una rivisitazione del piano generale dei trasporti, piano che per alcune modalità di trasporto è fermo da svariati anni e per altre presenta lacune di natura strategica". Così in una nota Alessandro Capitani, segretario generale della Filt di Roma e del Lazio e Stefano Monticelli, segretario della Filt Cgil di Roma e del Lazio. "In questo senso - osservano - l'atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato oggi dal ministro Corrado Passera e che sarà inviato alla Conferenza Stato Regioni per l’intesa finale, riapre, per ciò che ci riguarda, la discussione sull'aeroporto di Fiumicino. Se è vero, come sembra, che finalmente si punta a concentrare tutti gli sforzi su una trentina di aeroporti nazionali (i principali) sui 120 e oltre oggi esistenti allora è necessario che si discuta di efficienza e qualità: Fiumicino è l'hub d'Italia ed è un aeroporto che già oggi accoglie il 20% in più di passeggeri rispetto agli intendimenti dell’ultima ristrutturazione". "Crediamo sia giunto il momento di decidere se il Lazio vuole candidarsi a essere il crocevia degli scambi commerciali internazionali, con tutto ciò che questo comporta, o preferisca rinchiudersi dentro il proprio recinto ridimensionando fortemente le opportunità di sviluppo - aggiungono -. Se si opta per la prima ipotesi occorre aprire una discussione di merito per fare in modo che la politica e le istituzioni impegnino AdR nell'investimento delle risorse necessarie all'adeguamento dell'aeroporto e alla possibilità di accogliere più voli e più passeggeri, unica garanzia di crescita e stabilità". "D'altronde - concludono - non è per questo che il Governo ha accordato l'aumento delle tariffe che porteranno già nel 2013 più di 380 milioni di euro nelle casse di AdR?"










 

  •  LICENZIATI 44 LAVORATORI AEROPORTI FIUMICINO E CIAMPINO
  • (OMNIROMA) Roma, 27 DIC - "Non è stata una vigilia di Natale all’insegna dei preparativi per le festività per i 44 lavoratori addetti alle vendite presso alcuni degli esercizi commerciali all’interno degli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino, ma l’ennesimo giorno di presidio di fronte la sede amministrativa di Aeroporti di Roma, la società che concede la gestione dei punti vendita, uffici deserti fino all’8 gennaio quando la dirigenza rientrerà dalle ferie". E' quanto dichiara in una nota Valentina Italiano, Segretaria Generale Filcams Cgil Roma Centro Ovest Litoranea.
  • "In quella stessa data comincerà, presso la Regione Lazio, la discussione della procedura di licenziamento collettivo che per i lavoratori, si avvierà a sancire la cessazione dei rapporti di lavoro. Esperienze professionali maturate presso i siti aeroportuali nel corso di oltre vent’anni che si apprestano a concludersi e non perché si interrompe l’attività commerciale, ma solo per il succedersi della subconcessione della gestione degli spazi commerciali da parte di Aeroporti di Roma Spa - aggiunge - All’interno dell' aeroporto di Fiumicino sono presenti oltre 130 attività retail che propongono diverse categorie merceologiche, dal Luxury al Made in Italy occupando la superficie complessiva della galleria commerciale di oltre 25.000 metri quadrati e che nello scorso anno, essendo stati luogo di passaggio per circa 42 milioni di passeggeri, hanno totalizzato 25 milioni di scontrini battuti. E’ inaccettabile - continua Valentina Italiano - dover parlare di licenziamenti in una condizione in cui, nonostante la flessione economica negativa conseguenza della crisi generalizzata, le attività continuano a produrre profitto. E ancora a maggior ragione per il fatto che la società che gestirà parte degli spazi in cui sono attualmente impiegati i lavoratori, la Aelia S.A.S. del gruppo Lagardère Services Travel Retail, è la stessa che a decorrere dall’ottobre scorso ha acquisito, per 229,4 milioni di euro, la società AdR Retail, nata in aprile dalla cessione di ramo di azienda del settore vendita della stessa AdR Spa. La LSTR gestirà, per i prossimi quattordici anni, i Duty Free/ Duty Paid all’interno dell’Aeroporto, con il riconoscimento di royalties pari al 32,5% in favore di Aeroporti di Roma stessa a cui questa operazione societaria ha permesso, a chiusura del terzo trimestre dell’anno, di incrementare i ricavi dell’1,2%, con un riflesso positivo sul margine operativo lordo del 3,6%. Chiediamo quindi, un impegno concreto da parte della società che si è aggiudicata la gestione dei negozi per la continuità ed il mantenimento dei livelli occupazionali. E’ fondamentale che si dia seguito alle dichiarazioni di intenti generiche, espresse durante l’incontro convocato dal Prefetto, incontrando le Organizzazioni Sindacali e sottoscrivendo un accordo ad effettiva garanzia dei lavoratori coinvolti, evitando di lasciarli alla disperazione dell’assenza di retribuzione necessaria al proprio sostentamento e a quello di interi nuclei familiari. La Filcams Cgil Roma Centro Ovest Litoranea unitamente alla Cgil di Roma e del Lazio, chiede inoltre che Aeroporti di Roma Spa, committente di tutte le attività svolte in regime di appalto e di concessione all’interno degli Aeroporti di Fiumicino e di Ciampino, si faccia garante per un sistema di regole generali e certe, a prescindere dal settore di appartenenza dei lavoratori interessati; che tutelino i lavoratori coinvolti nelle periodiche successioni di gestione. Tra i principi ispiratori dell’azione aziendale di AdR per l’affidamento dei contratti a soggetti terzi infatti, il grande assente risulta essere un sistema di tutela dei lavoratori operanti nel sito aeroportuale, che con la loro professionalità specifica acquisita in anni di esperienza aeroportuale, garantiscono i livelli di qualità del servizio reso ai passeggeri. Relazioni sindacali sane all’interno del sito aeroportuale improntate sulla ricerca di soluzioni congiunte e concertate - dichiara la sindacalista - avrebbero l’obiettivo di conciliare le esigenze societarie con le necessità dei lavoratori, senza arrivare periodicamente a forme di mobilitazione. E’ fondamentale - continua - soprattutto in un periodo di incertezza sociale come quello che stiamo vivendo, che non si faccia credere che l'unico modo per trovare soluzioni ai problemi occupazionali, sia di trovarsi in condizioni di tensione (da scongiurare), che potrebbero mettere a rischio l’ordine pubblico, esigendo l’intervento del Prefetto. Per i 44 lavoratori del Duty Free - conclude la Segretaria Generale della Filcams Cgil di Roma Centro Ovest Litoranea - l’anno che verrà presenta una sola prospettiva certa: il licenziamento. La Filcams Cgil di Roma Centro Ovest Litoranea sosterrà le loro mobilitazioni e continuerà a sollecitare l’intervento delle istituzioni e di tutti i soggetti interessati per una risoluzione positiva della vertenza in atto".

red

 

 

 

 

 

 

 

  • INCIDENTI LAVORO:FIUMICINO;CGIL,CARTINA TORNASOLE SISTEMA
  • (ANSA) - ROMA, 12 NOV - "La morte di un lavoratore del settore handling nell'aeroporto di Fiumicino costituisce una tragedia umana incommensurabile e, al tempo stesso, è la cartina al tornasole di un sistema che sempre più sembra fondarsi sulla deregolamentazione contrattuale e dei diritti. Abbiamo già denunciato, in tempi non sospetti la gravità della situazione lavorativa in aeroporto, chiedendo anche l'intervento della Regione Lazio: il risultato è stato uguale a zero". Lo dichiarano in una nota Roberto Giordano ed Eugenio Stanziale, segretari della Cgil di Roma e del Lazio e Marina Pierlorenzi, segretaria generale Cgil Roma centro - ovest litoranea. "La Cgil - continuano - rifiuta in maniera netta l'idea che la produttività si raggiunga stressando orari di lavoro e condizioni lavorative, nonché derogando ai contratti nazionali. Diventa urgente, pertanto, la riapertura di un tavolo di confronto regionale che si assuma la responsabilità di chiarire quale idea di sviluppo si vuole proporre al territorio, anche in vista dei paventati investimenti da mettere in campo. Soltanto con più diritti e più tutele potremo garantire qualità del lavoro e, soprattutto, sicurezza nel lavoro". "In attesa che la magistratura faccia luce sulle cause dell'incidente - concludono - vogliamo esprimere il nostro cordoglio alla famiglia del lavoratore deceduto". (ANSA)

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