Data:08/02/2016 15.06.05- u. 77

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TAXI, FILT CGIL: NO A TRUFFATORI CHE DANNEGGIANO CATEGORIA "Le in...

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METRO C. I SINDACATI: 500 POSTI LAVORO A RISCHIO CON STOP CANTIER...

05.02.16 - SANITÀ, SINDACATI
SANITÀ, SINDACATI: 17 FEBBRAIO MOBILITAZIONE OPERATORI PUBBLICO E...

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IPAB, SINDACATI: “SENZA RISPOSTE CERTE SU STIPENDI SARÀ SCIOPERO”...

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CARCERI, FP CGIL: A VELLETRI SITUAZIONE CRITICA, PERSONALE IN STA...

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CULTURA, SINDACATI: OGGI PRESIDIO DAVANTI A MIBACT, BASTA A RIFOR...

01.02.16 - OSPEDALE ISRAELITICO, FP CGIL
ISRAELITICO, FP CGIL: BENE INCONTRO IN PREFETTURA MA SERVONO SOLD...

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MEMORIA. DOPPIA CERIMONIA SINDACATI PER VITTIME NAZIFASCISMO CORO...

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CIVITAVECCHIA, SINDACATI: PIENA SOLIDARIETÀ AL SINDACO COZZOLINO“...

29.01.16 - TPL, SINDACATI: ACCORDO IN REGIONE
TPL, SINDACATI: ACCORDO IN REGIONE PER MIGLIORARE COLLEGAMENTI RI...

 

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"Manuela Mezzelani"









 

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MEMORIA. SINDACATI: VENERDI' 29 GENNAIO COMMEMORAZIONE IN VIA TASSO E IN VIA TIBURTINA

Per non dimenticare tutte le vittime del nazifascismo e di ogni forma di violenza dell''uomo contro l''uomo. Questo il fine della commemorazione di venerdì 29 gennaio, da parte di Cgil Cisl e Uil presso il museo di via Tasso (ore 12) e presso il binario 1 della stazione Tiburtina (ore 13), da dove il 18 ottobre 1943, dopo il rastrellamento del ghetto, partirono gli ebrei verso i campi di Auschwitz e Birkenau. "Una corona simbolica in nome di tutte le vittime, perchè quegli orrori non debbano ripetersi mai più, una corona per dire BASTA a ogni forma di sopruso nel mondo e per ribadire l''importanza del rispetto dei diritti umani, sempre e comunque". Così in un comunicato il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Capitale, Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica.


LAVORO E CRESCITA: LE REGOLE SONO UNA OPPORTUNITA' E NON UNA ZAVORRA.

Intervento di Claudio Di Berardino (segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio) pubblicato sul Corriere della Sera del 27 .01.2016.


Ho apprezzato e condiviso argomenti e spirito dell’articolo apparso sulle pagine romane del Corriere a firma di Paolo Conti. Esso ha anche il merito di aver provato a riaprire in città una discussione sul tema delle regole, regole che debbono cominciare a essere viste come una fonte di opportunità, non come una zavorra che frena lo sviluppo.
Il problema è proprio questo: occorre cambiare approccio, perché si tratta di una battaglia in primis culturale. Soltanto così sarà possibile dare avvio a una crescita sostenibile, di qualità, rispettosa delle normative sulla sicurezza e dei diritti dei lavoratori dal momento che dietro agli abusi si annidano quasi sempre lavoro nero e sfruttamento di manodopera irregolare.
Se dunque da un lato occorre dichiarare conclusa la fase dell’espansione edilizia che divora ettari ed ettari di terreno agricolo, soprattutto nelle periferie, dall’altra s’impone la ridefinizione di un piano regolatore attento al recupero, alla riqualificazione e alla rigenerazione urbana, a partire dal tessuto edilizio più vetusto della città. Ciò presuppone anche un cambiamento e una riorganizzazione delle imprese del settore, un percorso di riqualificazione della forza lavoro e la messa in opera di tecnologie innovative.
Roma non merita le abominevoli ferite inferte anno dopo anno al suo contesto urbano ed extraurbano. E non si tratta di una mera questione estetica. Una diversa prospettiva, una rinnovata visione comporterebbero anche maggiori opportunità di lavoro, costituirebbero i tasselli ideali del nuovo modello di sviluppo necessario a far ripartire la Capitale d’Italia. Ci auguriamo che nei programmi dei candidati per la prossima campagna elettorale le politiche della casa e dell’abitare, nel rispetto dell’ambiente e delle normative edilizie e urbanistiche, trovino adeguato spazio.


UNIONI CIVILI, CGIL: SABATO A MANIFESTAZIONE SOSTEGNO DDL CIRINNÀ 

 

20.01.16 "La Cgil di Roma e del Lazio ha aderito e parteciperà sabato 23 gennaio alla manifestazione #Svegliatitalia a sostegno del ddl Cirinnà sulle unioni civili, in discussione al Senato a partire dal 28 gennaio". Così, in una nota, il segretario regionale Roberto Giordano, la responsabile del Coordinamento Donne Donatella Bruno e l’Ufficio Nuovi Diritti della Cgil di Roma e del Lazio.
"La nostra organizzazione - continua la nota - in prima linea nella lotta a qualsiasi discriminazione di genere sia nella sua quotidiana azione di contrattazione sociale e territoriale con i sindaci e le istituzioni locali sia negli accordi aziendali, da tempo sostiene il riconoscimento di eguali diritti e opportunità per le coppie di fatto, a tutela della libertà di scelta e di autodeterminazione. Sabato saremo a fianco delle associazioni con cui da sempre condividiamo le battaglie in nome di uno stato laico che riconosca i diritti e i doveri di tutti, nessuno escluso".

 


SABATO 16 GENNAIO 20016

VOLANTINAGGI IN OLTRE SETTANTA PIAZZE DEL LAZIO PER AVVIARE LA CAMPAGNA DELLA CGIL SULLA NUOVA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO


Foto Marco Merlini - CGIL naz

E' possibile trovare ulteriori informazioni relative a questa iniziativa presso :

www.rassegna.it

www.corriere.it

LAVORO, AL VIA MOBILITAZIONE CGIL: NELLE PIAZZE LA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI

"Diritti per tutti. Da Civitavecchia a Ladispoli, da Viterbo a Civita Castellana, a Tivoli, Cassino, Frosinone, Latina, Terracina, Rieti. E poi a Roma, nei mercati rionali, nei centri commerciali, negli ospedali, di fronte alle fermate delle metro. La Cgil di Roma e del Lazio e le sue strutture territoriali si mobilitano per il lavoro. E da questa mattina sono presenti nelle piazze per distribuire volantini e illustrare alla cittadinanza alcuni dei principi della Carta dei Diritti universali del lavoro, varata dalla Cgil nazionale". Così una nota della Cgil Roma e Lazio.
"Con le modifiche del diritto del lavoro che i Governi hanno introdotto nel corso di questi anni, a Roma nel Lazio più di un milione e 700mila lavoratori si ritrovano senza tutele e senza diritti - dice il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino - La proposta della Cgil, la Carta dei diritti universali del lavoro - continua - è finalizzata a restituire a queste persone ciò che è stato loro tolto. La nostra campagna di mobilitazione e sensibilizzazione inizia oggi e continuerà, a partire da lunedì prossimo, in tantissimi luoghi di lavoro per confrontarci con i nostri iscritti, per ricevere da loro il mandato a proseguire su questa strada, al fine di trasformare la Carta in una proposta di legge di iniziativa popolare".


CRISI, SINDACATI AL COLOSSEO: 2MLN NUOVI POVERI LAZIO, LETTERA A ISTITUZIONI

Nel Lazio quasi 2 milioni di "nuovi" poveri, 330mila disoccupati, 450mila coloro che lavorano ma con contratti precari e con una retribuzione non superiore e mille euro, 50mila cassintegrati, 800mila pensionati che
 
 

Foto Marco Merlini - CGIL naz

CRISI, SINDACATI AL COLOSSEO: 2MLN NUOVI POVERI LAZIO, LETTERA A ISTITUZIONI

Nel Lazio quasi 2 milioni di "nuovi" poveri, 330mila disoccupati, 450mila coloro che lavorano ma con contratti precari e con una retribuzione non superiore e mille euro, 50mila cassintegrati, 800mila pensionati che vivono con meno di mille euro al mese, 210mila giovani che non studiano e non lavorano. Questi i dati della crisi presentati da Cgil-Cisl e Uil sotto l'albero di Natale al Colosseo e "inviati" simbolicamente alle istituzionali locali Regione Lazio, Anci Lazio e associazioni datoriali con le situazioni di crisi a Roma e provincia: da Latina e Frosinone a Rieti a Viterbo Civitavecchia, Roma. "Siamo qui perchè vogliamo provare a raccontare la crisi reale, vissuta, rispetto a quella che viene raccontata da tante istituzioni a partire dal governo nazionale a quelle locali. La crisi che vivono le famiglie e' fatta di tante aziende nel nostro territorio chiuse, con i lavoratori in cassa integrazione, con oltre 430mila precari, 330mila disoccupati, oltre 200mila giovani che non studiano e non lavorano. Questa iniziativa serve quindi a dire 'Non vi distraete, non accontentiamoci dello 0 virgola qualcosa di ripresa' perchè abbiamo perso nel Lazio oltre 5 punti di prodotto interno lordo dal 2009 ad oggi. La lettera di oggi - ha detto il segretario generale Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino - e' indirizzata alla Regione, all'Anci, ai Comuni, alle imprese bisogna lavorare per trovare una risposta. Per questo bisogna subito definire una attualizzazione, una fattibilità del protocollo che avevamo sottoscritto con la Regione su sviluppo e occupazione, mettere insieme fondi europei, statali e regionali per sbloccare le opere. Bisogna, inoltre, rivedere tutta l'irpef definendola in modo equo e progressivo e infine servono i patti anti-evasione e la contrattazione sociale". Per Alberto Civica, segretario generale Uil Roma e Lazio "continuiamo a vedere un'Italia rappresentata dal presidente del Consiglio, da Zingaretti e dalla politica in generale come un'Italia che corre e dove va tutto bene. Ci sembrano tutte chiacchiere. Sembra che incontriamo solo noi quelli che vengono licenziati, i cassaintegrati, le aziende in crisi, chi ha problemi con la sanità e non riesce ad avere le giuste prestazioni. Ci sono due mondi, due realtà: una virtuale che raccontano loro e una reale, quella con cui noi combattiamo tutti i giorni. Le soluzioni? Sempre le stesse: se non si investono risorse, non ci sarà nuova occupazione, se non si fanno investimenti. Questa teoria per cui diminuendo i diritti e diminuendo il costo del lavoro i posti di lavoro si creano da soli, é una teoria che ha dimostrato tutto il suo fallimento". "Allo stato attuale non vediamo grandi presupposti per uscire dalla crisi. L'Istat prima di Natale ha pubblicato dei dati sullo sviluppo del Lazio nei quali intravedeva un miglioramento ma con numeri millesimali. La Regione è entrata in un tunnel nel 2008 e da allora abbiamo perso 80 miliardi di euro di Pil, le famiglie hanno perso potere d'acquisto, le aziende continuano a chiudere e non abbiamo visto decisioni anticicliche da parte della politica regionale e nazionale. Siamo qui per aprire una discussione forte sulle possibili soluzioni alle quali come Cgil Cisl e Uil siamo pronti a dare il nostro contributo", ha concluso il segretario generale Cisl Lazio, Andrea Cuccello.

 

Foto Marco Merlini - CGIL naz


27 gennaio 2016 SCIOPERO GENERALE dei DIPENDENTI del COMUNE DI ROMA


DI COLA (CGIL): SCIOPERO GENERALE 27 GENNAIO


21.12.15  "Proclameremo lo sciopero generale dei 24mila lavoratori comunali, contro l'ulteriore taglio del salario accessorio, il 27 gennaio. Sarà il secondo sciopero generale nella storia dei dipendenti di Roma e questa volta è responsabile il Governo". "Noi proclameremo lo sciopero a fine mese - ha aggiunto Di Cola - dimostrando ancora una volta estremo senso di responsabilità: se il Governo vuole trovare soluzione c'è più di un mese di tempo". Lo ha annunciato il segretario generale della Fp Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola, durante il presidio in piazza Montecitorio.


SALARIO ACCESSORIO
CGIL-CISL-UIL A PARLAMENTARI ROMANI: AVETE ABBANDONATO ROMA

21.12.15  Care e cari parlamentari, scriviamo a quanti tra di voi, provenienti dal territorio romano, sostengono il Governo Renzi. Gli ultimi anni sono stati drammatici per i 24.000 dipendenti del Comune di Roma Capitale: dopo il buco nero della passate gestioni - il medioevo delle parentopoli e di Mafia Capitale - e la stasi degli ultimi due anni, la città si trova commissariata e interessata da un'inchiesta che è la sintesi della crisi capitolina. Una crisi economica, amministrativa, gestionale, etica e politica. La città ha fallito nella sfida per innovare la Pa, riuscendo persino ad arretrare. Non vi sfuggirà quanto questa crisi pesi sull'immagine della Capitale e sulla sua capacità di attrezzarsi per il futuro, di rigenerarsi e recuperare il tempo, le occasioni, le tante potenzialità e risorse sperperate. Non vi sfuggirà quanto conti, in questa rigenerazione, il peso della pubblica amministrazione e del lavoro pubblico, soprattutto all'avvio del Giubileo, che impegnerà una macchina comunale in profonda difficoltà. Non vi sfuggirà quanto importanti siano le lavoratrici e i lavoratori del Comune in un percorso di ripristino della legalità, primo ineludibile passo verso il rilancio. In questo scenario ci ha colpito il vostro silenzio sulla vertenza dei dipendenti comunali, che l'anno scorso hanno subito un atto unilaterale da parte della Giunta Marino, perdendo in busta paga cifre altissime, fino a i 250 euro al mese, e che oggi rischiano di subire questa pesantissima punizione per la seconda volta. Il secondo taglio supererebbe i 30 milioni, producendo un'altra pesante perdita salariale e la riduzione dei servizi finanziati...

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DI BERARDINO: EXPORT? PER VERA RIPRESA SERVE DOMANDA INTERNA

13.12.15  "Si continua a osannare i dati sull'export regionale. Sappiamo però che esso riguarda in maniera preponderante la farmaceutica e le poche aziende che sono riuscite a fare investimenti in tecnologia e innovazione". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Va rilevato inoltre - continua - che il dato sull'export si attesta intorno al 5% del pil, dunque perché si realizzi un'effettiva ripresa deve tornare a crescere la domanda interna: occorrono redditi da lavoro e da pensione e una corretta equità e progressività fiscale. Non si può a ogni pie' sospinto trasmettere un messaggio positivo ignorando i tanti cassintegrati, disoccupati e licenziati per via della crisi. L'effettiva svolta si avrà solo dopo aver recuperato gli oltre 4 punti di Pil persi con la crisi e una volta risaliti a zero si potrà parlare di crescita". "Le scelte compiute dalla Regione in questi mesi, in coerenza con il patto per lo sviluppo e l'occupazione e con l'accordo sull'Irpef - aggiunge - sono di certo positive. Ma guai a rallentare la marcia perché quel patto va completato".


STUDIO CGIL: "NO A FAVOLE"

NEL LAZIO 2 MILIONI DI NUOVI POVERI


10.12.15 Uscita dalla crisi? Occupazione in aumento? "Favole" secondo uno studio elaborato dalla Cgil di Roma e del Lazio, aggiornato a dicembre. Secondo l'indagine divulgata oggi, nel Lazio tra disoccupati, precari e pensionati che percepiscono meno di mille euro al mese, cassintegrati, giovani che non studiano e non lavorano si arriva a quasi 2 milioni di "nuovi poveri". (Ansa)

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SABATO 5 E DOMENICA 6 DICEMBRE 2015
OPEN DAY DELLE SEDI CGIL CONTRO I TAGLI AI FONDI PER PATRONATI E CAF


MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL PUBBLICO IMPIEGO

SABATO 28 NOVEMBRE 2015 - ROMA


WELFARE

CGIL CISL UIL: DOMANI PRESIDIO ALLA PISANA PER RIFORMA SERVIZI SOCIALI


24.11.15  "Domani, alle ore 10.30, si svolgerà un presidio davanti al Consiglio Regionale del Lazio per sollecitare la rapida approvazione della legge regionale di riforma dei servizi sociali". Così, in una nota, Cgil, Cisl e Uil del Lazio.
"La legge - dichiarano i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil - deve essere approvata per assicurare l'integrazione fra servizi sociali e i servizi sanitari nel territorio (case della salute), garantire le fasce più deboli della popolazione, definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali nel Lazio, riorganizzare i servizi sociali in un'ottica di maggiore trasparenza e legalità, privilegiare la qualità delle prestazioni e la riorganizzazione della formazione del personale, rafforzare il ruolo pubblico dei servizi sociali, realizzare il piano sociale regionale".


Camusso con delegazione Cgil alla manifestazione delle comunità islamiche #NotInMyName

Sabato 21 novembre la Cgil, con una sua delegazione guidata dal segretario generale Susanna Camusso, sarà presente alla manifestazione nazionale a Roma organizzata delle comunità islamiche italiane. “Combattere il terrorismo e dare sicurezza alle persone per contrastare la paura - ha dichiarato Camusso nel rendere nota l’adesione della Confederazione alla manifestazione - è l’imperativo dell’oggi."

SABATO 14 NOVEMBRE

ORE 17.00 TUTTE E TUTTI A PIAZZA DEL POPOLO

Cordoglio e sostegno al popolo francese

#LibertéEgalitéFraternité

>> Lettera di Susanna Camusso ai sindacati francesi

 



LAVORO
DI BERARDINO. SFIDA VERA E' TRADURRE DATI POSITIVI IN EFFETTIVA OCCUPAZIONE

11.11.15  "Ripresa dell'occupazione nel Lazio? Se fosse effettiva occupazione ci sarebbe da festeggiare. Credo sia davvero prematuro sbilanciarsi in giudizi ottimistici sulla base degli ultimi dati diffusi dall'Inps, così come è prematuro esprimere valutazioni sugli effetti del Jobs act nel Lazio. Ci vorrà almeno un anno per verificarne a pieno l'impatto". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Ciò che si può evidenziare con certezza - continua - sono i processi di stabilizzazione avvenuti sulla scorta degli sgravi, di fatto una sorta di regolarizzazione delle svariate forme di precariato finora utilizzate; un'occupazione femminile che, dopo aver assolto alla funzione di reddito di emergenza per le famiglie crescendo a ritmo serrato negli anni della crisi grazie all'accesso ai lavori più umili, oggi paga lo scotto con una crescita delle inattive e una perdita di 4mila posti di lavoro; un tasso di disoccupazione che aumenta dell'1%; non pochi lavoratori che attendono il pagamento degli ammortizzatori sociali dal 2013". "Per quanto riguarda le imprese - aggiunge - sono anni che il Lazio svetta in testa alla classifica nazionale per le registrazioni nelle camere di commercio. Almeno dal 2008. C'è solo da augurarsi che queste imprese in più siano attive, producano cioè redditi e occupazione.
Anche per ciò che concerne l'export, l'aumento del 14,4% è certamente un dato positivo, ma si tratta di una cifra ancora irrisoria rispetto alla potenza dell'apparato produttivo regionale e comunque il valore delle esportazioni si attesta intorno al 5% del totale nazionale". "L'uscita del Lazio dalla crisi non si gioca sui numeri o sui dati positivi di tendenza - conclude Di Berardino -. La vera sfida, cui sono chiamate le istitituzioni di concerto con le parti datoriali e le organizzazioni sindacali, sarà nel consolidare questi dati, tradurli, lo ripetiamo, in effettiva occupazione".

 


COMMERCIO, SINDACATI: GIORNATA DEL "FUORI TUTTO", CONTRATTO SCADUTO DA 23 MESI

07.11.15  "La giornata del 07 novembre verrà ricordata per il mondo del commercio con uno slogan: 'Fuori Tutti'. Questa volta però non stiamo parlando di merce promozionale ma di lavoratori che hanno aderito in massa allo sciopero proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil a seguito della rottura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di Federdistribuzione e Distribuzione Cooperativa, contratto, ricordiamo, scaduto da ben 23 mesi. In provincia di Latina la partecipazione, se si escludono i dirigenti e la regia (capi settore e capi reparto) si è attestata intorno all’80%. Un risultato storico e non abituale per il settore. Un risultato che dimostra che i lavoratori vogliono il contratto, nonostante i beceri tentativi della controparte che in quasi tutti i posti di lavoro ha fatto controassemblee con i lavoratori per buttare fango sul sindacato e per indurli a non scioperare". Così in una nota congiunta Filcams Cgil di Latina, Fisascata Cisl Latina, Uiltucs Uil Latina.

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VITTORIO PEZZOTTI, FILCAMS CGIL: SABATO 7 NOVEMBRE  SCIOPERO LAVORATORI MODERNA DISTRIBUZIONE


03.11.15  "Sabato 7 novembre Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno indetto uno sciopero nazionale per l’intera giornata in tutte le aziende della moderna distribuzione commerciale. Le lavoratrici e i lavoratori di Auchan, Carrefour, Sma Simply, Pam e Panorama, Metro, Ikea, La Rinascente, Upim, Oviesse, Coin, Zara, H&M si asterranno dal lavoro a sostegno del rinnovo del contratto nazionale scaduto da quasi due anni". Così, in una nota Vittorio Pezzotti, segretario generale della Filcams Cgil di Roma e del Lazio.  "Non tutto il settore sciopererà - continua - Gli esercizi commerciali delle aziende aderenti a Confcommercio resteranno aperti perché il loro contratto è stato rinnovato nello scorso mese di marzo. A incrociare le braccia saranno solo i lavoratori della moderna distribuzione organizzata che, colpita in misura minore dalla crisi dei consumi, usa-sfrutta la crisi per non rinnovare il contratto nazionale di lavoro, negando il giusto e meritato adeguamento salariale ai propri dipendenti.

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SUNIA CGIL: BENE DELIBERA GIUNTA SU CHIUSURA RESIDENCE

30.10.15  “Esprimiamo grande soddisfazione per la chiusura dei residence per l’alloggiamento temporaneo e la destinazione dei fondi al buono casa deliberati ieri dalla giunta capitolina. Ci siamo battuti per anni per la chiusura di queste strutture che oltre a essere un irragionevole spreco di risorse economiche per la città hanno rappresentato una soluzione indecorosa per le famiglie”. Così, in una nota, il Sunia Cgil di Roma e del Lazio.
"Questo importante risultato, lo diciamo con orgoglio - continua la nota - è il frutto anche di nove mesi di confronti e consultazioni tra i sindacati degli inquilini e l’assessore Danese e il suo staff. Le risorse economiche che si vengono così a liberare possono diventare il volano per riprogrammare l’insieme dei provvedimenti tesi ad alleggerire il disagio abitativo nella città. Il protocollo d’intesa sottoscritto tra noi, le associazioni dei piccoli proprietari e Roma Capitale consente di attuare i contenuti della delibera ma il Comune deve, da ora, sostenere l’iniziativa con manovre fiscali nei confronti dei piccoli proprietari e con la costituzione di una Agenzia Casa che diventi il luogo di attuazione e verifica di questo provvedimento che si potrebbe definire epocale”.

 


RICERCA
SINDACATI:  OCCUPATA PRESIDENZA ISFOL, NO A INDEBOLIMENTO ISTITUTO


23.10.15  "Questa mattina le lavoratrici e i lavoratori dell'Isfol, nell'ambito dello stato di agitazione indetto dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Anpri, hanno occupato la Presidenza e la Direzione Generale dell'Istituto in segno di protesta contro l'imminente emanazione del Decreto che regolerà la nascita dell'Agenzia nazionale per l'occupazione (Anpal)". È quanto si legge in una nota. "I motivi della protesta - prosegue - risiedono nella mobilità coatta di una consistente quota di personale dell'Isfol, Ente Pubblico di Ricerca vigilato dal Ministero del Lavoro, verso la costituenda Agenzia. A breve, infatti, 157 dipendenti di ruolo tra ricercatori, tecnologi, tecnici ed amministrativi di ricerca provenienti dall’Isfol, saranno trasferiti all'Anpal. In seguito la mobilità riguarderà anche un numero ancora non precisato di lavoratori a tempo determinato (all'Isfol ce ne sono 250). Appare paradossale che l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro nasca privando il Paese delle attività di monitoraggio, valutazione, consulenza strategica sulle politiche formative, sociali e del lavoro che da 40 anni svolge l'Isfol. Indebolirlo - trasferendo professionalità e competenze in altro luogo ma anche riducendone la dotazione finanziaria istituzionale, già esigua - significa voler evitare che le attività citate siano portate avanti da un Ente autonomo. I lavoratori e le lavoratrici e le org anizzazioni sindacali - conclude - manterranno lo stato di agitazione ed assemblea permanente fino a quando non sarà convocato un tavolo presso il Ministero del Lavoro sul futuro dell'Isfol e del personale di ruolo e precario".

 


GIUBILEO
CGIL ROMA E LAZIO: PROVOCAZIONE GARANTE, NO A LEGGI SPECIALI


15.10.15  "Le parole di Alesse continuano ad essere una provocazione, perchè il sindacato subito dopo l'annuncio del Giubileo da parte del Papa si è attivato per chiedere in tutti i settori, soprattutto quelli più sensibili dei servizi pubblici, una contrattazione di anticipo capace di risolvere prima i problemi legati alla riorganizzazione del lavoro. Se non avviene le istituzioni competenti se ne assumeranno le responsabilità. Non vorrei che il loro ritardo fosse mirato a mettere in campo leggi speciali o moratorie sugli scioperi che non avrebbero alcuna ragione". Lo dice il segretario generale Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino.


PRESIDIO A SS.APOSTOLI: CGIL CISL UIL LANCIANO APPELLO A GOVERNO

13.10.15  "La legge Fornero va modificata e bisogna agire dentro la legge di stabilità. La previdenza deve tornare a essere per il Governo un tema prioritario perché in questo risiede la civiltà e la dignità di un paese". Così in una nota Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Mario Bertone, responsabile della CISL di Roma e Alberto Civica, segretario generale della UIL di Roma e Lazio all’indomani del presidio che si è svolto in piazza Ss. Apostoli a Roma, che ha visto anche la partecipazione dei lavoratori delle principali aziende in crisi nel territorio.
"Da questa piazza - continuano - deve partire una discussione per costruire intorno al tema delle pensioni una vertenza. Bisogna pensare a un'altra legge di stabilità e la risposta non può arrivare nel 2016: deve arrivare adesso. Occorre chiudere in fretta la questione esodati: il problema, lo ribadiamo, non sono le risorse ma come gestirle. Chiediamo un intervento strutturale che abbassi l'età di accesso alla pensione, reintroduca la flessibilità in uscita agevolando i lavoratori precoci e chi svolge mansioni usuranti favorendo così il turn over e l'incremento dell'occupazione giovanile. Per quanto riguarda l'opzione donna, cosi come strutturata ora, è una penalizzazione perché è autofinanziata dalle persone e prevede un taglio del 30% della pensione". "Quelle degli esodati e dei giovani - concludono - sono tematiche strettamente connesse. Pertanto invitiamo i lavoratori, i pensionati e i giovani a far sentire la propria voce".




PENSIONI
SINDACATI: CAMBIARE LEGGE FORNERO, LUNEDI DAVANTI PREFETTURA


08.10.15  "La legge Fornero va modificata. E' necessario un intervento strutturale che abbassi l'età di accesso alla pensione e reintroduca una vera flessibilità in uscita agevolando da un lato i lavoratori precoci e chi svolge mansioni usuranti e favorendo dall'altro il turn over e quindi l'incremento dell'occupazione giovanile. Va inoltre approvata urgentemente la settima salvaguardia per i lavoratori esodati e consentita l'applicazione dell'opzione donna, misure che non necessitano di nuove coperture, così come vanno sanati alcuni tra i più macroscopici errori della legge Fornero, ossia quelli riguardanti i macchinisti e la quota 96 della scuola. Lunedì, 12 ottobre, dalle 16 alle 19, saremo davanti alla Prefettura di Roma con le nostre delegazioni per chiedere al Governo di cambiare la legge". Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma e la Uil di Roma e del Lazio.
 

METRO C

SINDACATI: ROTTO TAVOLO TRATTATIVE, PROSEGUE PROTESTA


06.10.15  "Momenti di tensione questa mattina al cantiere San Giovanni della Metro C, dove i lavoratori, in presidio già da due giorni, sono scesi in strada interrompendo temporaneamente il flusso della circolazione dopo che è saltato il tavolo della trattativa tra i sindacati territoriali di categoria Feneal Uil Roma, Filca Cisl Roma, Fillea Cgil Roma e Lazio, il Consorzio Metro C e la ditta subaffidataria Ecologica 98". Così una nota di Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil.
"Nonostante le proposte avanzate dalle tre sigle sindacali - aggiunge - per individuare misure di salvaguardia occupazionale, al momento non è stata individuata alcuna soluzione per i lavoratori messi prima arbitrariamente in ferie o in congedo forzati, e successivamente avviati alla procedura di licenziamento individuale. 16 attualmente i licenziamenti, mentre ulteriori lettere di licenziamento individuale sono pervenute proprio durante lo svolgimento della trattativa di questa mattina. Il loro numero è destinato ad aumentare. Il tavolo è così saltato. Alta la tensione nel cantiere, dove la protesta proseguirà ad oltranza anche nei prossimi giorni". "La trattativa è complessa e nebulosa. Parliamo di lavoratori che da 7-8 mesi sono pagati in solido dal Consorzio. Cosa sta facendo effettivamente la ditta subaffidataria e come può assumere a questo punto decisioni in merito ai licenziamenti? Questi lavoratori a chi devono rispondere? – dichiarano Remo Vernile e Stefano Costa della Feneal Uil Roma, Raffaele Galisai e Simone Danna della Filca Cisl Roma, Benedetto Truppa e Diego Piccoli della Fillea Cgil Roma e Lazio - Siamo stanchi della morìa e degli avvicendamenti tra ditte con sistematiche ripercussioni sulle spalle dei lavoratori. Stanchi delle mancate capacità imprenditoriali, gestionali e decisionali più volte emerse nel corso della vertenza Metro C. Chiediamo trasparenza e regolarità. Protesteremo ad oltranza presso tutte le sedi. Pretendiamo soluzioni".


TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

SINDACATI, SOSPENDERE PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI


02.10.15 "Invitiamo l'azienda e la proprietà a considerare l'ipotesi di sospendere tutti i provvedimenti disciplinari degli ultimi mesi, quelli comminati così come quelli ancora in itinere, con il fine di rivedere tutti gli accadimenti in una luce diversa e iniziare una nuova pagina di collaborazione e rispetto reciproco". Così, in una lettera inviata oggi all'assessore capitolino ai trasporti Stefano Esposito e al capo del personale di Atac Giuseppe Depaoli, i segretari delle categorie regionali dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil Stefano Monticelli, Gianluca Donati e Massimo Proietti. "Atac sta attraversando un momento di estrema difficoltà e insieme di profondo cambiamento. I recenti accadimenti evidenziano quanto sia necessario ricorrere a importanti investimenti per adeguare il parco macchine, per intervenire su infrastrutture obsolete, per mettere insieme capacità produttive in grado di offrire un servizio adeguato alla Capitale d'Italia che si accinge ad affrontare il Giubileo - continuano -. "I lavoratori, insieme agli utenti sono i soggetti principali sui quali queste difficoltà si scaricano, producendo gli effetti più perniciosi. Vanno lette in questo senso anche tutte le recenti e numerose aggressioni che si stanno verificando. Crediamo sia necessario che la società riallacci un rapporto costruttivo con i propri dipendenti, cosa questa che non è avvenuta negli ultimi mesi; anzi, insieme agli organi di stampa, si è proceduto a una graduale demonizzazione dei dipendenti e a uno sproporzionato incremento dei sistemi di controllo e di punizione. Non è certo quella dell'inasprimento della disciplina la strada per risolvere problemi che risiedono altrove".




EUGENIO STANZIALE ELETTO SEGRETARIO GENERALE DELLA FILT CGIL DI ROMA E DEL LAZIO

25.09.15 "Nel direttivo di ieri della Filt Cgil di Roma e del Lazio Eugenio Stanziale, già segretario della Cgil regionale, è stato eletto segretario generale della categoria regionale dei trasporti". Così, in una nota, l'ufficio stampa della Cgil di Roma e del Lazio.



SINDACATI: PROTOCOLLO NON È ATTO RITUALE MA STRUMENTO CONTROLLO REALE


23.09.15  "Questo protocollo non rappresenta un atto rituale, bensì un reale strumento di controllo su trasparenza, sicurezza e legalità degli appalti del Comune di Roma, dei Municipi, delle società municipalizzate e agli enti appaltanti collegati, vale a dire dell'intero sistema locale pubblico appaltante". Lo dichiarano le organizzazioni sindacali firmatarie del Protocollo con il Comune di Roma sulla trasparenza, sicurezza e legalità degli appalti, ovvero Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti, Uil Roma e Lazio, Feneal Uil Roma, Filca Cisl Roma, Fillea Cgil Roma e Lazio. "Il controllo stringente sui cantieri, dal bando all'esecuzione - hanno aggiunto - rappresenta a nostro avviso l'unico strumento utile per contrastare il lavoro nero e illegale in una città complessa come Roma, così come abbiamo sempre segnalato, per questo ci auguriamo che l'odierna intesa possa rappresentare l'inizio di una nuova modalità di confronto e lavoro con l'amministrazione comunale".



CGIL-CISL-UIL: LEGALITÀ E TRASPARENZA BATTAGLIA COSTANTE


21.09.15  "Il sindacato confederale ha fatto della trasparenza e della legalita'' la sua battaglia costante in questi anni, mettendosi a fianco delle istituzioni per migliorare la situazione di questa citta''". Cosi'' in un comunicato il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Capitale, Mario Bertone, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. "La lotta alla corruzione e'' un percorso culturale che deve cominciare dalla scuola, dice oggi il sindaco intervenendo nella Giornata della legalita'' e della trasparenza, ed e'' una affermazione che condividiamo in pieno, alla quale pero'' aggiungiamo, che deve percorrere ogni segmento della societa'', quindi anche il mondo del lavoro. Per questo come sindacati confederali di questa citta'', che rappresentano i lavoratori in maniera trasversale, rimaniamo colpiti dalla decisione di questa Giunta di ''silenziare la nostra voce'' in un dibattito su un argomento cosi'' importante come quello odierno e che da anni ci vede coinvolti in prima linea.

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RIFIUTI - AMA
SINDACATI: NO PRIVATIZZARE, CONSULTARE CITTADINI SU ATTI AMMINISTRAZIONE


20.09.15 "Da quanto si legge sulla stampa appare chiaro che la delibera su Ama sia stata confezionata per aprire la strada alla privatizzazione anziché per il rilancio dell'azienda. In quest'ottica i semestri servirebbero a preparare gli atti per cedere una parte delle quote ai privati e non tanto a valutare l'andamento dell'azienda, il suo efficientamento, il miglioramento della raccolta dei rifiuti. E' un modo di procedere che non comprendiamo, ne' condividiamo: non possiamo assistere a un processo di deresponsabilizzazione da parte di chi e'stato eletto dai cittadini per governare e essere giudicato del suo operato a fine mandato. Se si sceglie di procedere con il referendum Ama allora si consultino i cittadini per ogni atto compiuto dall'amministrazione. Anche se questo significherebbe continuare a indebolire il ruolo delle istituzioni e di tutti I corpi intermedi". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.


DI BERARDINO (CGIL): A ROMA SERVE RIGENERAZIONE MORALE

17.09.15  A Roma "c''e'' bisogno di favorire una profonda rigenerazione morale e il riscatto della citta'', della legalita'', coinvolgendo anche le scuole della nostra citta''". Cosi'' Claudio Di Berardino, segretario generale della CGIL Roma e Lazio, ha introdotto i lavori della conferenza di organizzazione del sindacato. "In parallelo- ha proseguito- occorre una grande iniziativa dei nostri delegati e delle leghe dello Spi. Dobbiamo preparare il futuro di Roma anche oltre il giubileo. Dobbiamo superare i vecchi mali di Roma, come la rendita e la speculazione, e i nuovi mali come le mafie". Un''altra "emergenza e'' il lavoro", prosegue Di Berardino:

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IRPEF

SINDACATI: RIMODULARLO NEL SEGNO DELL'EQUITÀ


10.09.15 "Finalmente il Campidoglio, attraverso le parole del vicesindaco, ammette che l'Irpef è eccessivamente elevato e va ridotto. Magari utilizzando le risorse avanzanti nel bilancio, dice Causi. Ma è possibile fare di più, aggiungiamo noi. Ovvero un Irpef modulato per fasce di reddito che garantisca equità e progressività. Non è possibile continuare con questo livello di tassazione che penalizza cittadini, lavoratori, pensionati e soprattutto i più deboli della nostra città. E non è possibile nemmeno continuare con questa politica autoreferenziale e autarchica che sfugge al dialogo e alla contrattazione, pretendendo di avere la verità in tasca, salvo poi ricredersi nell'emergenza e nelle difficoltà. Non si può lavorare così e le costanti emergenze ne sono una conferma. Che fine ha fatto il patto antievasione? Dove sono controlli?
Sul lavoro, sul fisco, sul sommerso? La politica per slogan e' una costante dei nostri tempi, ma non possiamo sostenere il nulla di fatto, perché questo è ciò che abbiamo di fronte al momento".

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MANIFESTAZIONE CON LE MAFIE
DI BERARDINO: PREDISPORRE PIANO PREVENZIONE CONTRO CORRUZIONE

03.09.15  "E importante oggi essere qui con tanti associazioni, partiti, cittadini contro le mafie tutti insieme per la città". L'ha detto il segretario di Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino, intervenuto alla manifestazione "AntiMafia Capitale", in piazza Don Bosco.
Ora, però, sottolinea Di Berardino, è il momento di muoversi: "Nessuno deve poter dire che con la mafia si lavora e con lo stato no". Bisogna "predisporre in ogni realtà un piano di prevenzione contro la corruzione, lavorare per cambiare il sistema degli appalti, che risponde sempre meno a esigenze di trasparenza e legalità". A Roma, ha concluso il segretario della Cgil, "la mafia non solo c'è, ma si è radicata e dobbiamo prenderne definitivamente atto".


SINDACATI: ADERIAMO A MANIFESTAZIONE 3 SETTEMBRE

31.08.15    "Le mafie, l'economia criminale, il sistema di connivenze tra politica e criminalità organizzata che le inchieste della magistratura hanno messo in luce, stanno corrodendo il cuore di questa città, facendone vacillare le fondamenta. E' arrivato poi il funerale di Vittorio Casamonica, vero coup de théâtre, quasi un'apoteosi imperiale del boss, a minare, tra l'altro con un Giubileo alle porte, quel poco di credibilità che la Capitale aveva ancora da spendere a livello internazionale. Dire e ribadire che sono anni che le denunce del sindacato cadono nel vuoto, che i nostri appelli per la legalità e una rigenerazione morale delle classi dirigenti (l'ultimo in occasione della nostra fiaccolata del 10 giugno in piazza Santi Apostoli) pesano come le parole al vento, non ci solleva dalla responsabilità di continuare a combattere per i valori in cui crediamo e che da sempre costituiscono il fulcro della nostra azione. E' un preciso dovere che le istituzioni, i partiti, le parti sociali e datoriali sono chiamati ad assolvere. Per questo, consapevoli della necessità che contro le mafie si elevi un fronte unico e compatto, parteciperemo con le nostre delegazioni alla manifestazione del 3 settembre in piazza Don Bosco". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

 

CGIL CISL UIL: ORA SI RILANCI L'AZIONE AMMINISTRATIVA

28.08.15 "Il Consiglio dei Ministri ha ritenuto che non vi fossero le condizioni per commissariare il Comune di Roma. Ci sono quindi le condizioni per un rilancio dell'azione amministrativa che affronti sia le problematiche connesse al Giubileo, alle periferie, all'emergenza abitativa senza trascurare l'immigrazione, il sociale e il lavoro". Così, in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
"Per quanto ci riguarda - continuano - valuteremo l'operato della giunta, pronti a fare la nostra parte all'interno di un piano condiviso. Ma se il Campidoglio intenderà proseguire da solo nella gestione delle emergenze e della programmazione futura, come sta di fatto facendo visto che ignora la richiesta del sindacato di avviare la contrattazione d'anticipo per il Giubileo, significa che non avrà compreso come da queste emergenze economiche, sociali e morali si possa uscire solo unendo le forze, senza confusione dei ruoli".


IMMOBILI
CGIL-CISL-UIL: SI RIPRISTINO BANDI E GRADUATORIE CON REGOLE CERTE


27.08.15 - "Dalle notizie di cronaca sembra che il Comune intenda eseguire verifiche sulla legittimità delle assegnazioni di alloggi comunali e dell'Ater. Meglio tardi che mai. Sono anni che Cgil, Cisl e Uil insieme ai sindacati degli inquilini chiedono trasparenza e soprattutto un'attenta verifica della sussistenza dei requisiti e della titolarità degli assegnatari attraverso un controllo incrociato delle diverse utenze e del relativo stato patrimoniale, unica via per portare in emersione non soltanto gli occupanti abusivi ma anche coloro che per ragioni economiche o normative non hanno diritto a occupare un alloggio popolare". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone, il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica. "Il Comune - continuano - anche insieme ad Ater, si prenda il tempo necessario per svolgere in profondità quest'indagine comunicandone i risultati alla città, tenuto conto che si sta parlando di bene pubblici e che in quanto tali devono servire a dare risposte a chi ne ha effettivamente bisogno". "Oltre a potenziare la task force - aggiungono - vanno rispristinati bandi e graduatorie pubbliche con regole certe. Solo così sarà possibile stroncare definitivamente ogni forma di illegalità che si annida dietro le assegnazioni abusive. Uno scandalo che è anche frutto del mancato rispetto della concertazione e del confronto con le organizzazioni sindacali da parte delle amministrazioni che si sono succedute, sia di centro-destra che di centro-sinistra".

FUNERALE CASAMONICA
CGIL-CISL-UIL: FRUTTO DI SISTEMA OMERTOSO E CONNIVENTE


21.08.15  "Ciò che è accaduto ieri con il funerale di Vittorio Casamonica e' distante da qualsiasi principio di rispetto dei cittadini e della dignità di un'intera città. Non si discute l'ossequio a un defunto, né il rispetto di tradizioni diverse dalle nostre - come i famigliari hanno motivato la parata funebre - ma tradizioni culturali diverse non possono permettersi di ledere l'immagine di una città e dei suoi abitanti. Non possono essere offensive, oltraggiose e palesemente omertose come invece è avvenuto". Così in una nota congiunta il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica
"Non spetta a un sindacato esprimere giudizi etici o morali in merito - continuano - ma quel funerale in stile Padrino ci indigna profondamente e conferma non solo che la mafia è fortemente radicata nella Capitale, non solo l'arroganza di un sistema criminale e illegale a dispetto di un'intera cittadinanza, ma anche l'esistenza di un sistema di connivenze ben più pericoloso dello show in se'. Un sistema fatto di scaricabarile e di un'omertà diffusa che, direttamente o indirettamente, ha reso possibile che tutto ciò avvenisse. Ed è stucchevole fingere indignazione a posteriori, se in questi anni non si è agito realmente per contrastare tanta arroganza che, sotto forme diverse, e' sempre esistita, acquisendo nell'omertà la forza di apparire pubblicamente".
"Anche per questo - concludono - il sindacato così come ha fatto nei mesi scorsi con la fiaccolata per la legalità e contro le mafie organizzata in Piazza Santi Apostoli continuerà a mobilitarsi per l'affermazione della legalità, delle regole e dei diritti, per la sicurezza dei cittadini e il presidio del territorio".


AMA, GIUBILEO, SALARIO ACCESSORIO, SANITA': CLAUDIO DI BERARDINO INTERVISTATO DA OMNIROMA

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CGIL: REGIONE DIA ATTUAZIONE A PATTO PER SVILUPPO E OCCUPAZIONE


11.08.15  "Il presidente Zingaretti sostiene che l'aumento dei contratti a tempo indeterminato nel Lazio sia superiore alla media nazionale. Bisogna stare attenti perché è solo un miraggio. Non si tratta di aumento dell'occupazione, ma solo della trasformazione dei vecchi contratti in contratti a tempo indeterminato grazie a incentivi peraltro limitati nel tempo". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.
"I dati sulla disoccupazione, sulla cassa integrazione e sui cosiddetti inattivi, cioè i giovani che non studiano e non lavorano - continua - non hanno subito alcuna diminuzione. La Regione si attivi pertanto a dare attuazione al patto per lo sviluppo e l'occupazione firmato con le organizzazione sindacali dal momento che che la bassa crescita della nostra economia non favorisce la crescita del lavoro ne' in Italia ne' nel Lazio".

 


CCAA
SINDACATI: LAVORARE PER UNA PRESIDENZA CONDIVISA

 07.08.15 "Anche in occasione della rielezione del presidente della Camera di commercio si profila una spaccatura tra le associazioni datoriali. Riteniamo che tutto questo sia sbagliato non solo perché il sindacato, forte della sua autonomia, intrattiene rapporti e relazioni sulle diverse problematiche con tutte le associazioni datoriali ma soprattutto perché in una stagione come quella che viviamo contrassegnata da una profonda crisi economica e dall'aumento della disoccupazione, ci saremmo aspettati un maggiore senso di responsabilità verso una presidenza da tutti condivisa, per contribuire insieme alle istituzioni a fornire risposte adeguate ai vecchi e nuovi bisogni dei lavoratori, dei cassintegrati dei precari, dei cittadini e delle imprese". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica. "Per quello che ci compete - continuano - lavoreremo affinché la Camera di commercio di Roma possa contare al più presto su un presidente e una giunta legittimati a compiere scelte soprattutto sul terreno degli investimenti".

GIUBILEO
CGIL-CISL-UIL: NON PUÒ ESSERE PAGATO DA CITTADINI

04.08.15  "Il Giubileo della Misericordia non può essere pagato dai cittadini romani, che già destinano alla gestione commissariale del debito pregresso del Comune un'addizionale Irpef pari allo 0.4%. Per questo ci aspettiamo da Roma Capitale e dal Governo un impegno concreto con risorse extra, dal momento che il Giubileo travalica i confini romani". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
“Come abbiamo ribadito in più occasioni nelle scorse settimane – continuano i sindacalisti – è inoltre necessario che il Comune di Roma dia avvio alla contrattazione di anticipo per preparare al meglio questo grande evento".





CONFERENZA STAMPA CGIL, CISL, UIL
Salvare il trasporto pubblico locale: si può fare!

SINDACATI: NUOVA AZIENDA UNICA LAZIO E' LA SOLUZIONE
Risparmi fino a 400 mln, non privatizzare Atac


30.07.15  Un'azienda unica nuova dei trasporti nel Lazio, che accorpi Atac e Cotral, "che da sole costituiscono l'80% dell'intera offerta regionale" e Ferrovie dello Stato Spa. Questa la proposta che arriva da Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio alla vigilia dell'incontro con il sindaco di Roma Ignazio Marino e l'assessore ai Trasporti Stefano Esposito. Secondo le sigle questa operazione consentirebbe di risparmiare tra i 250 e i 400 milioni. Durante una conferenza stampa congiunta le tre sigle hanno ribadito il loro no ad una eventuale "privatizzazione di Atac". "Se qualcuno pensa di mettere a gara qualche tratta, dobbiamo essere chiari: no a spezzatini, bisogna salvaguardare l'occupazione", dice Claudio Di Berardino della Cgil riferendosi al progetto di Azienda unica regionale. "Ci devono dire se credono al piano industriale fatto da Atac - afferma Alberto Civica della Uil -, se il Comune crede agli atti sottoscritti e accordo che ha fatto con noi. Lì non si parlava di privatizzazione dell'azienda". "Come è possibile che prima si dica che la privatizzazione si può evitare e poi dopo otto giorni si cambia idea e si parla di privatizzare l'Atac?", rincara Di Berardino: "Oggi noi non stiamo proponendo una pezza, stiamo proponendo una riforma del trasporto regionale". Secondo i confederali "servizi poco efficienti, costi e dispersione di capitale potrebbero essere evitati attraverso la costituzione di un'Agenzia unica prima e di un'Azienda Unica subito dopo". (ANSA)

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CGIL, DI BERARDINO: OGGI SIAMO A VENTOTENE PER L'EUROPA

24.07.15  "Oggi siamo a Ventotene per l'Europa". Così, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino che ha aperto il convegno "Per l'Europa. Ripartiamo dal manifesto di Ventotene" organizzato dalla Cgil nazionale, dalla Cgil di Roma e del Lazio e dalla Cgil di Frosinone-Latina, in corso a Ventotene.  "Lo facciamo, non a caso, - dice - in un momento di forte crisi per l’Unione, per effetto delle sue politiche. Ventotene è un luogo speciale, di forte valenza simbolica. Qui, 74 anni fa, è stato scritto il cosiddetto Manifesto di Ventotene, il cui titolo originale recitava: “Per un’Europa libera e unita. Progetto di un manifesto”.  Tre antifascisti condannati al confino sull'isola – Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni – elaborarono un documento che delineava le linee guida di quella che poi sarà la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Gli autori del documento auspicavano la necessità dell’istituzione di una Federazione europea con un parlamento e un governo eletto a suffragio universale e dotato di poteri reali in alcuni settori strategici come l’economia e la politica estera. Un’Europa dunque, quella vagheggiata nel documento, fondata sugli ideali di solidarietà, democrazia e autodeterminazione dei popoli. E quindi ben diversa da quella di oggi, che parla solo di austerità e di rigore, che indebolisce i diritti dei lavoratori, l'Europa della finanza e delle banche. Di questo siamo tutti consapevoli". "Per noi, per la Cgil, - aggiunge - l’Europa del Manifesto di Ventotene resta il vero ideale di Europa, l’Europa da costruire, l’Europa del futuro. E per questo oggi siamo qui, per lanciare un ulteriore messaggio ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, ai cittadini, per dire: l’alternativa c’è. Costruiamola insieme. Noi seguiteremo a impegnarci in tale direzione senza mollare mai. Poggiando sulla nostra autonomia continueremo a ricercare interlocuzioni e partecipazioni più larghe per dare forza a questo obiettivo".

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(Foto Omniroma)

ACCOGLIENZA MIGRANTI - CASALE SAN NICOLA

CGIL: COMUNE CONVOCHI CONFERENZA SU INCLUSIONE


17.07.15  "Dispiace quello che si legge. Dispiace soprattutto che questi fatti stiano capitando a Roma, città che tradizionalmente accoglie e non respinge, aiuta e non odia". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino e la segretaria generale della Cgil di Roma nord Civitavecchia-Viterbo Miranda Perinelli sugli scontri avvenuti nei pressi del centro di accoglienza di Casale San Nicola. "L'intolleranza e la violenza non sono forme di lotta - continuano - Almeno non lo sono in un sistema democratico che si nutre di confronto e di dialogo. Servono politiche sociali mirate all'integrazione e all'inclusione degne di una grande capitale europea, di una capitale che, tra l'altro, si sta ora preparando al Giubileo. Bisogna intervenire per migliorare la vita nelle periferie, creando servizi e infrastrutture che facilitino e non rendano ancora più difficoltosa la vita di chi vi abita. Il Comune di Roma non può rimanere immobile davanti a questi allarmanti episodi di disgregazione sociale. Chiediamo che convochi al più presto una conferenza sull'inclusione. La Cgil sarà fianco delle istituzioni, delle associazioni che operano nel territorio e darà il suo contributo per superare questa delicata fase. Alle forze dell'ordine e ai migranti va la nostra solidarietà e vicinanza".


(Foto Omniroma)

MULTISERVIZI

FINITO INCONTRO ASSESSORI: NO MODIFICHE GARA, SPAZIO A PROPOSTE


16.07.15 Niente riduzione dei lotti, nè inserimento "secco" di una clausola sociale a tutela dell'occupazione, ma un lavoro minuzioso nelle pieghe della gara indetta per "tentare di migliorare la situazione". Si è concluso l'incontro in Campidoglio tra la delegazione di lavoratori della Roma Multiservizi - in protesta da questa mattina - con l'assessore alla Legalità Alfonso Sabella e quello alla Scuola Paolo Masini. "Abbiamo detto loro quello che avremmo detto ieri a Nieri, dopo l'incontro con De Vincenti che ci ha detto di non poter intervenire sul committente Comune di Roma. Abbiamo chiesto nuovamente di modificare la gara e ridurre i lotti. Ci è stato risposto dagli assessori che loro sono disponibili a valutare proposte nel merito, ma partendo dalla legge che dice che una volta pubblicata non si possono cambiare gli assi della gara, cioè i cinque lotti", ha dichiarato Vittorio Pezzotti, segretario Cgil Filcams Roma e Lazio, appena uscito dal Campidoglio. Sul discorso dell'inserimento della clausola, invece, "essendo una gara europea, non è possibile mettere una clausola sociale in maniera secca, ma semmai dare un punteggio aggiuntivo alle aziende che si impegnano ad assumere le persone. Ma questo di per sé non è sufficiente".
Gli assessori, spiegano i sindacati, hanno chiesto proposte già per oggi pomeriggio. "Al momento a loro non risultano offerte presentate, noi lavoreremo - ha concluso Pezzotti - da oggi a lunedì per elaborare proposte per inserire correttivi per tutelare l'occupazione. Questa è la fase che chiediamo da novembre dell'anno scorso. Ma questa, oggi, non è la soluzione".


JOBS ACT

DI BERARDINO:  NEL LAZIO INCREMENTI OCCUPAZIONALI INCONSISTENTI



14.07.15 "I dati Istat parlano chiaro e non fanno che evidenziare l'inconsistenza degli incrementi occupazionali generati dal Jobs Act nel Lazio". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Il primo trimestre - continua - chiude con meno 41mila dipendenti rispetto allo scorso mese di dicembre, mese in cui sono entrati in vigore gli sgravi contributivi. Rispetto al marzo scorso gli occupati sono aumentati soltanto di 2mila unità. Per la prima volta da anni sono calati gli attivi: 44mila persone sono uscite dal mercato del lavoro mentre si registra un nuovo record della disoccupazione che tocca quota 360mila unità. Crolla anche l’occupazione femminile con 13mila posti di lavoro persi rispetto allo stesso trimestre del 2014: le donne, che negli ultimi cinque anni sono stati l’ammortizzatore sociale delle famiglie adattandosi a fare piccoli lavori, ora non riescono più a trovare nemmeno quelli".
"Il Jobs Act - dice Di Berardino - lungi dal determinare il miracolo occupazionale promesso, regala solo incertezza e perdita di diritti e futuro. Se a tutto ciò si sommano le aspettative deluse del programma Garanzia Giovani, ciò che ne esce è un quadro assai preoccupante. Le mancate politiche nazionali sul fronte della crescita e dello sviluppo e le fallaci politiche del lavoro stanno producendo a livello regionale, dove si faticano ad attuare le politiche attive, conseguenze nefaste".


ATAC, CGIL-CISL-UIL: TROVATO ACCORDO

08.07.15 Trovato l'accordo tra il Comune di Roma e i sindacati sulla vertenza Atac. Lo fanno sapere all'agenzia DIRE i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil usciti dall''incontro con l''assessore ai Trasporti capitolino, Guido Improta. Le due parti si sono incontrate nei giorni in cui e'' in corso uno ''sciopero bianco'' dei macchinisti delle metro A e B e della Roma-Lido.
Al tavolo delle trattative, oltre all'assessore alla Mobilita' del Comune di Roma, Guido Improta, anche il direttore generale di Atac, Francesco Micheli. "Dopo ampio e approfondito confronto sulle tematiche oggetto dell''incontro- dicono i segretari generali e i segretari regionali del settore Tpl di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil di Roma e del Lazio- le parti hanno sottoscritto un accordo che considerano l''avvio di un nuovo percorso condiviso finalizzato ad una riorganizzazione complessiva degli assetti della societa'' Atac con il duplice fine di migliorare il servizio offerto e creare le condizioni di efficienza e sicurezza per utenti e lavoratori. La condizione che ha reso possibile il raggiungimento dell'intesa, e'' stata la sottoscrizione del contratto di servizio da parte dall'amministrazione capitolina e il mantenimento dell'affidamento in house fino al 2019. Nell'intesa si determinano le condizioni di un incremento della produttivita'', della stabilizzazione del personale, della salvaguardia dei livelli retributivi e di un sistema premiante".

METRO
CGIL, SCIOPERO BIANCO? SAREBBE SBAGLIATO

06.07.15 "Se la notizia di uno sciopero bianco messo in atto dai macchinisti della Metro A e B, comportando ritardi dei treni e quindi disservizi per i passeggeri-utenti, è confermata, riteniamo che questo sia un atteggiamento sbagliato". Lo dichiara Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. "Esiste una normativa da rispettare, la 146 - continua - che consente l'organizzazione di uno sciopero se ci sono argomenti di merito - continua -. Il Comune di Roma e l'azienda Atac non possono pensare di modificare l'assetto del servizio e l'organizzazione del lavoro, senza aprire una fase di contrattazione con le organizzazioni sindacali in cui rimettere al centro il tema della quantità e della qualità del servizio pubblico offerto ai cittadini, oltre al tema dei diritti e dei doveri dei lavoratori".


SANITA'
DI BERARDINO, CGIL: INTESA STATO-REGIONI NON INCIDA NEGATIVAMENTE SU LAZIO


03.07.15 "L'accordo tra Stato e Regioni in conferenza unificata, che conferma una riduzione pari a mld 2,35 delle risorse per il servizio sanitario nazionale, riafferma la logica dei tagli lineari ed apre un orizzonte negativo per la salvaguardia dei servizi e delle prestazioni erogate in favore dei cittadini; pur dovendosi analizzare con precisione i risultati del riparto su base regionale, il Lazio corre rischi oggettivi in consequenza dell'accordo". Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.

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FIUMICINO
CGIL-CISL-UIL: BASTA CON BALLETTI CIFRE, SI DICA REALE SITUAZIONE


01.07.15  " Basta con questi balletti di cifre sulla qualità dell'aria e ci si dica una volta per tutte qual'è la reale situazione ambientale all'interno del Terminal 3 e del molo D dell'areoporto di Fiumicino". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Mario Bertone, responsabile della Cisl di Roma e Alberto Civica, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio.
"Le autorità - dichiarano i sindacalisti - ci devono dire come stanno esattamente le cose. I lavoratori e le organizzazioni sindacali sono esasperate da questi comportamenti irresponsabili soprattutto da parte degli organi preposti e dalle istituzioni. Come abbiamo più volte ripetuto, fin dall'evento, la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri viene prima di qualsiasi interesse".

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CORTEI

SINDACATI: RISPETTARE PROTOCOLLO 2009, IMPENSABILE LIMITARLI

26.06.15  "Apprendiamo dalle agenzie della direttiva prefettizia intervenuta a regolare i cortei e lo svolgimento di pubbliche riunioni in città. Non possiamo non rilevare come questa direttiva di fatto non osservi il dettato del protocollo stipulato nel 2009 con le organizzazioni sindacali, protocollo che a detta della Prefettura resta in vigore". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Mario Bertone, responsabile della Cisl di Roma e Alberto Civica, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio. "Temiamo si stia facendo un po' di confusione - dicono i sindacalisti - Il protocollo del 2009 già prevede regole precise per assicurare l'equilibrio tra la libertà di manifestare, la libertà di movimento e la sicurezza dei cittadini. In una città che continua a non dare risposte ai problemi della gente, dei lavoratori, delle famiglie è impensabile limitare i cortei a manifestazioni di rilievo nazionale".




MULTISERVIZI

PROTESTA A SS. APOSTOLI: ATTESO INCONTRO CON PREFETTO


25.06.15 Sono tornati in piazza i lavoratori della Roma Multiservizi. Questa mattina è in corso un presidio a piazza Santi Apostoli, di fronte alla Prefettura, organizzato unitariamente da Cgil, Cisl e Uil.
"Siamo dietro a questa vertenza da oltre un anno. Da dieci giorni abbiamo chiesto un incontro con il prefetto, che adesso ha acconsentito a incontrarci. Siamo stati giorni in presidio a Montecitorio, abbiamo parlato con vari esponenti politici e attendiamo un incontro con la presidenza del Consiglio", spiega Patrizia Di Nardo, Uil Trasporti Lazio.
"Questa mattina una delegazione di lavoratori dovrebbe essere ricevuta dal prefetto. Da quest'incontro - dice Di Nardo - ci aspettiamo di essere ascoltati. Vogliamo che si metta mano alla gara a 5 lotti e che venga garantita la tutela occupazionale. Ci sono a rischio 2.800 lavoratori".



SCUOLA. BLITZ A MIUR E LUOGHI SIMBOLO ROMA DI UDS E SINDACATI

PER AVVIARE LOTTE A DIFESA DELLA PUBBLICA


25.06.15  All''alba le organizzazioni sindacali e l''Unione degli Studenti hanno organizzato una serie di blitz al MIUR e in altri luoghi simbolo di Roma, per avviare una nuova fase di lotte in difesa della scuola pubblica nel giorno dell''imposizione del voto di fiducia al Senato. In questi mesi, le scuole e le piazze sono state l''epicentro della straordinaria mobilitazione contro il Disegno di legge della cosiddetta buona scuola. L''unita'' di tutte le organizzazioni sindacali, il protagonismo delle RSU, la grande partecipazione degli studenti, hanno costituito le condizioni perche'' si realizzasse questa grande e radicata mobilitazione, che ha avuto i suoi culmini nella splendida riuscita dello sciopero del 5 maggio e nella grande adesione allo sciopero degli scrutini. I presi''di e le manifestazioni sotto la Camera ed il Senato si sono succeduti quasi quotidianamente con un successo di partecipazione e di consenso arricchito da un confronto costante con i parlamentari che hanno condiviso le ragioni delle iniziative di proposta e di protesta. Il governo tuttavia, pur promettendo tante volte il contrario, si e'' sottratto ad ogni confronto ponendo la fiducia al Senato e procedendo senza tener conto del netto dissenso della scuola, delle associazioni studentesche, dei genitori, delle organizzazioni sindacali e dello stesso parlamento. La democrazia italiana sta subendo una forzatura gravissima ed inaccettabile. Il Governo Renzi vuole imporre con un atto di forza un provvedimento che non ha mai tenuto conto dei bisogni e delle voci del Paese reale. Il risultato e'' una riforma che rischia di accrescere le diseguaglianze gia'' presenti all''interno del sistema nazionale di istruzione, fondata su un modello autocratico e clientelare.

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ROMA NON PUO' PIU' ASPETTARE


conf. stampa Cgil Roma e Lazio, FP Cgil nazionale e Roma e Lazio, CGIL (Foto M. Merlini)

DI BERARDINO, CGIL: "FINITA SPINTA MARINO, CONTINUARE COSÌ NON SERVE"

18.06.15  "È finita la spinta propulsiva del sindaco e della Giunta nell'affrontare i problemi della città. C'è bisogno di fare questo lavoro insieme, ognuno con i propri ruoli, autonomie e compiti. Finora nonostante i messaggi lanciati non abbiamo ricevuto risposte in questa direzione. Continuare ad amministrare così la città non serve". Così il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, intervenendo alla conferenza stampa "Roma non può più aspettare", nella sede del sindacato di via Buonarroti. "Stiamo chiedendo un lavoro di rigenerazione morale rivolto a tutte le classi dirigenti della nostra città - ha precisato Di Berardino - Questo messaggio l'abbiamo lanciato da qualche mese e finora non è stato raccolto.

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DI BERARDINO: CGIL ROMA LAZIO SARÀ PRESENTE

12.06.15 "La Cgil di Roma e del Lazio aderisce al Roma Pride 2015 e sarà presente domani alla tradizionale parata". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Oggi come non mai, con la crisi economica ancora in corso - continua - occorre agire ed essere presenti dove si verificano ingiustizie e discriminazioni. Ispirandoci al messaggio del celebre film Pride, saremo in piazza come sempre con un nostro carro per sottolineare la necessità di unire le istanze del movimento dei lavoratori e di quello Lgbtqi. 'Liberiamo miniere di diritti' è il nostro slogan: unendo le rivendicazioni del sindacato e della società civile vogliamo vincere battaglie che hanno come comuni denominatori la solidarietà, l’eguaglianza e la non discriminazione.

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FIACCOLATA CGIL CISL UIL Insieme per la rigenerazione morale

DI BERARDINO: INSIEME PER TAGLIARE RADICI ALLE MAFIE


10.06.15 "Siamo qui per stare insieme e non contro qualcuno, insieme per tagliare le radici alle mafie e per la rigenerazione di tutte le classi dirigenti". Lo ha affermato il segretario della Cgil Roma e Lazio, Claudio di Berardino, parlando alla manifestazione per la legalità organizzata dalle principali sigle sindacali. "Avvertiamo la necessità di diffondere la cultura della legalità", ha aggiunto per poi ribadire: "Oggi siamo insieme per un nuovo sviluppo ancorato ad etica, legalità e

(Fonte e foto Omniroma)trasparenza".
#AccendiamoLaLegalità

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MAFIA CAPITALE
CGIL CISL UIL: SALVAGUARDARE LAVORATORI COOP SOCIALI

06.05.15  "La nuova ondata di arresti connessi all'inchiesta Mafia Capitale, la ramificazione dell’attività delinquenziale nelle istituzioni di Roma e del Lazio e la consapevolezza che coloro che ne scontano le conseguenze sono sempre i più deboli e bisognosi di aiuto rendono ancora più netta la nostra condanna per chi in questi anni ha drammaticamente abusato del proprio potere e della propria posizione. Per questo apprezziamo il lavoro della magistratura e i risultati dell’attività investigativa auspicando che venga ripristinata la legalità". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
"Come abbiamo sottolineato in occasione del primo capitolo di Mafia Capitale - continuano - più di un migliaio di lavoratori sono impegnati in compiti di tutela sociale e accoglienza, in cooperative e società oggetto delle indagini della magistratura e delle forze dell’ordine: essi vivono in condizioni operative e salariali complicate e sono completamente estranei alle vicende criminali. Qualsiasi tentativo di colpire o penalizzare questi lavoratori, diminuendo occupazione e diritti, sarebbe un’ulteriore ferita per l’immagine della città e coinvolgerebbe persone che hanno la sola colpa di lavorare in favore e a fianco delle categorie più esposte. Oltre al colossale danno dunque, un'inaccettabile beffa che contrasteremo fino in fondo, ove si dovesse manifestare".


IRPEF
DI BERARDINO: BENE ESENZIONE, MA RICONOSCERE RUOLO CONTRATTAZIONE

27.05.15 "Accogliamo positivamente la notizia dell'approvazione da parte della giunta Zingaretti dell’esenzione dall’aumento dell’addizionale Irpef per chi ha un reddito non superiore a 35mila euro e per coloro il cui reddito raggiunge i 50mila euro ma che hanno tre figli a carico. Ciò che ci sfugge è il motivo per cui si ometta di riconoscere, anche in questa vicenda, il fondamentale ruolo della contrattazione con il sindacato confederale, giunto a suo tempo anche a mobilitarsi per chiedere, in materia di tributi regionali, scelte fondate sui principi della progressività e dell'equità. Sembra quasi ci si vergogni a raccontare le cose come stanno. Forse perchè confrontarsi con le forze sociali viene considerato ormai fuori moda?". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.
"Non è più tollerabile che si continui a pagare i debiti della Pa attingendo dalle tasche dei cittadini, i lavoratori e i pensionati, così come chiede il Governo - aggiunge Di Berardino - Nel Lazio è stato superato il limite senza che questo abbia portato a un effettivo incremento occupazionale o alla risoluzione delle tante crisi aziendali aperte nel territorio".


DI BERARDINO, CGIL: FINITA SPINTA PROPULSIVA MARINO

23.05.15 "Questa manifestazione e la sua riuscita sono il segno che è finita la carica e la spinta propulsiva del sindaco Marino". Queste le parole del segretario della Cgil Lazio, Claudio di Berardino, in prima fila questa mattina alla manifestazione organizzata dai sindacati contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino. "Il sindaco - prosegue Di Berardino - poteva risparmiarsi di dare ordini volti a non far partecipare a questa manifestazione i municipi ed i consiglieri: é un segno di chiusura all'ascolto e così non ci siamo proprio". Per questo il titolo della manifestazione odierna è "Ricostruiamo la Roma dei diritti, del lavoro e della solidarietà".


DOMANI CORTEO CGIL-CISL-UIL, IN CAMPIDOGLIO VIVONO SULLA LUNA

Sindacati replicano a Orfini e chiedono «Marino svegliati»  22.05.15 «Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio più che inscenare 'proteste lunarì rappresentano e sono tra coloro che cercano di non farsi distrarre da chi, in Campidoglio, sulla luna ci vive per davvero, dimostrando di occuparsi poco o per nulla dei problemi di Roma e dei suoi cittadini, dei bisogni vecchi e nuovi delle famiglie, dei disagi che quotidianamente vivono i lavoratori, i pensionati, i giovani, i precari». Così i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Alberto Civica replicano al presidente del Pd Matteo Orfini che, in un'intervista a Repubblica, commentando il corteo indetto per domani dalle organizzazioni sindacali sotto lo slogan «Marino svegliati», ha osservato che «le loro spiegazioni sono lunari, dimostrano solo una grandissima e allarmante inconsapevolezza di quello che è accaduto e sta accadendo a Roma. Quanto è avvenuto negli anni della giunta Alemanno, ed è emerso grazie al lavoro della procura, racconta di una caduta etica della città che ha diversi elementi di responsabilità, compresa l'incapacità diffusa delle classi dirigenti della politica, ma pure di sindacati e impresa di impedire questa decadenza».

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MULTISERVIZI, CGIL: DOMANI LAVORATORI IN SCIOPERO

21.05.15 - "Domani oltre 3500 dipendenti di Roma Multiservizi (con unica eccezione dei lavoratori delle scuole impegnati a garantire i minimi di legge), preoccupati per un futuro lavorativo sempre più incerto, si asterranno dal lavoro manifestando nei pressi del Campidoglio. In prima fila, i 76 lavoratori impegnati nelle pulizie dei cimiteri capitolini che, secondo le dichiarazioni rese al ministero del Lavoro dalle aziende subentranti, nel cambio d'appalto del primo giugno rischiano per metà di non essere assunti o di essere assunti con uno stipendio dimezzato. Una sorte che potrebbe toccare a fine luglio anche agli oltre 2mila lavoratori impegnati nel global service scolastico che vedono avvicinarsi una gara 'spezzatino' a cinque lotti: se il Comune non interviene i lavoratori perderanno il posto, a discapito anche della qualità del servizio". Così, in una nota, Concetta Di Francesco, segretaria della Filcams Cgil di Roma e del Lazio.

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SINDACATI: BENE RIDUZIONE IRPEF, CONTRATTAZIONE PORTA BUONI FRUTTI

13.05.15  "La riduzione dell'Irpef per le fasce di reddito da 28mila e 35mila euro e il mancato aumento per l'80 % della popolazione e' una notizia che accogliamo con soddisfazione. E' la dimostrazione che il confronto e la contrattazione con le parti sindacali, quando praticati;portano buoni frutti". Così, in una nota, i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Claudio Di Berardino, Andrea Cuccello e Alberto Civica.

 



L'UNIONE FA LA SCUOLA

DI BERARDINO, CGIL: RISPOSTA DI POPOLO, GOVERNO ASCOLTI

05.05.15  "Siamo in piazza per dire no a questa riforma che assomiglia piu' a una controriforma". Lo dice Claudio Di Berardino, segretario della Cgil per Roma e il Lazio, in piazza del Popolo per lo sciopero della scuola contro la riforma del governo. "Se non si riesce a puntare sulla scuola come motore di sviluppo di qualita'' e'' chiaro che c'e' il fallimento del Paese. Il governo deve cambiare questa proposta- aggiunge- evitando accentramenti, evitando di ridurre la partecipazione e dando una risposta effettiva ai precari". Per Di Berardino la riforma,"cosi'' come e' posta", non funziona: "Rischiamo di non avere nemmeno le coperture annunciate", dice. Poi, conclude: "Oggi questa manifestazione ha una grande partecipazione da parte di tutti i settori che sono dentro la scuola: e' una risposta di popolo importante di cui il governo deve tenere conto".

RETE STUDENTI MEDI: NON DIVENTI UN'AZIENDA
SIAMO IN PIAZZA PER RIBADIRE NO A DDL


05.05.15  - "Siamo accanto alle lavoratrici e ai lavoratori in questo sciopero generale perche'' tutto il mondo della scuola si deve unire contro le politiche di un Governo che, con il Ddl ''Buona scuola'', trasformera'' la scuola italiana in un luogo autoritario e aumentera'' le diseguaglianze". Lo dichiara in una nota Giuseppe Cirelli, segretario generale del Rete degli studenti medi del Lazio, che aggiunge: "Dobbiamo combattere quest''idea di scuola-azienda tutta volta alla competizione e alla selezione, finanziata dai privati e comandata da un preside-manager, perche'' limita la liberta'' di docenti, personale, studenti e famiglie e ferisce mortalmente l''idea di una scuola inclusiva e capace di essere il motore dello sviluppo del Paese inteso come uguaglianza possibilita'' di realizzazione dei cittadini. Oggi siamo in piazza insieme ai sindacati del settore- continua Cirelli- per ribadire la nostra totale contrarieta'' ai metodi che sono stati utilizzati da parte del Governo nella costruzione di questa riforma, gli stessi metodi che vorrebbero propinarci con la ''Buona universita''''". Infine, Cirelli avvisa: "Se il Governo pensa veramente di continuare su questa via ponendo in essere un tentativo di riforma dell''Universita'' cosi'' per la Buona scuola, esclusivo e non inclusivo, il 5 maggio sara'' solo la prima di tante date di mobilitazione per dire che non possiamo permetterci riforme del comparto istruzione che trasformano le nostre scuole in aziende, che mettono ulteriormente in dubbio, come fece a suo tempo la Gelmini, il carattere pubblico dell''istruzione".


CITTÀ METROPOLITANA, DI BERARDINO (CGIL): PERCORSO ORGANIZZATIVO ENTRA NEL VIVO

29.04.15 "L'assegnazione delle deleghe ad alcuni consiglieri metropolitani da parte del sindaco Ignazio Marino è un punto certo per dimostrare che il percorso organizzativo della Città metropolitana sta entrando nel vivo e ci auguriamo che proceda presto e bene". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.
"La complessità e l'ampiezza del territorio interessato - continua - necessitano di una squadra che conosca a fondo la dimensione locale e i problemi delle singole comunità. Ma questo, come sostenuto dallo stesso Marino, è anche il momento di misurarsi con le risorse e il bilancio della nuova struttura. Vorremmo condividere l'ottimismo del sindaco, in seguito all'accordo con il Governo sulla compatibilità dei tagli previsti con il buon funzionamento della neonata Città metropolitana: si tratta comunque di tagli e sarebbe bene vederci chiaro.
Chiederemo immediatamente un confronto a tutto campo sulle scelte economiche del nuovo ente perchè non si ripetano gli errori strategici da noi denunciati riguardanti Roma Capitale".

 28 APRILE: GIORNATA VITTIME LAVORO: OGGI ALLE ORE 15.00 PRESIDIO UNITARIO DI CGIL, CISL E UIL A ROMA, DAVANTI PREFETTURA, PER DIRE BASTA ALLE MORTI BIANCHE E PER LA MESSA AL BANDO DI SOSTANZE CANCEROGENE E AMIANTO

27.04.15  “In occasione della giornata mondiale per le Vittime del lavoro che si tiene in tutto il mondo il 28 aprile, e nell’ambito delle iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione previste in tutta Italia e nel mondo, Cgil Cisl e Uil organizzano domani un presidio unitario davanti alla Prefettura di Roma, in piazza SS. Apostoli, che inizierà alle ore 14.30”. Così una nota dei sindacati.
“Domani vogliamo innanzitutto ricordare le vittime nel lavoro che sono davvero troppe e il cui numero è diventato ormai insostenibile. Quest’anno, poi, mobiliteremo i lavoratori e pensionati anche per sensibilizzare il Governo a prendere iniziative forti e risolutive per una autentica lotta contro le sostanze cancerogene e per la messa al bando totale dell’amianto, una sostanza-killer che purtroppo è ancora presente in tanti siti industriali e che uccide silenziosamente a distanza di molti anni dal periodo di esposizione. In una società del lavoro come la nostra non si può continuare a tollerare tragedie del lavoro collegate a incidenti o all’esposizione a sostanze cancerogene come l’amianto”.
Lo dichiarano, in una nota, il segretario generale di Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl Roma Capitale, Mario Bertone e il segretario generale della Uil Roma e Lazio, Alberto Civica.

SINDACATI: DOMANI A PORTA SAN PAOLO COME SEMPRE

24.04.15  "Domani, sabato 25 aprile, 70esimo anniversario della lotta di liberazione e dal nazifascismo, saremo come ogni anno a Porta San Paolo dalle 10.30, al fianco dell''Associazione Partigiani d''Italia di Roma, insieme alle cittadine e ai cittadini che vorranno cosi'' testimoniare insieme a noi come i valori del lavoro e della democrazia della nostra Repubblica scaturiti da quella lotta, siano ancora vivi". Cosi'', in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

 

21.04.15 Piazza Montecitorio
ore 17.00

FERMARE LA STRAGE. SUBITO!

mobilitazione nazionale


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DI BERARDINO: NECESSARIA ANCHE POLITICA LOCALE DI INTEGRAZIONE


21.04.15 "Mi pare una risposta giusta unire le forze e le diverse culture ed esperienze, non soltanto per mostrare la propria solidarietà per i drammi successi, ma essenzialmente per continuare a chiedere una politica certamente nazionale, una politica europea e promuovere, tramite il governo italiano e l'Europa, anche una riflessione di carattere globale, perché questo tema dei migranti riguarda tutto il mondo". Così il segretario generale dellaCgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, riferendosi alla mobilitazione «Fermare la strage. Subito!», promossa da Cgil, Cisl e Uil e da numerose Ong e associazioni a piazza Montecitorio. Per Di Berardino "c'è bisogno anche di una politica locale, romana e regionale, capace di sviluppare l'accoglienza, che non può essere quella che abbiamo visto con mafia Capitale o nelle periferie, ma c'è bisogno di una politica vera, di integrazione. Per questo noi torniamo a chiedere il finanziamento della legge regionale sull'immigrazione e che venga approvata,
 il prima possibile, la legge regionale di attuazione della 328 sulle politiche sociali. In più - ha concluso - il tema dell'immigrazione non può essere più affrontato in termini emergenziali, ma strutturali. Basta, quindi, ad assegnazioni provvisorie, ma eventualmente sviluppare gare, con tutto quello che le regole della trasparenza comportano".

SINDACATI: FIRMATI TRE PROTOCOLLI INTESA CON MUNICIPIO III

14.04.15 "Ieri, presso il III municipio, abbiamo firmato tre importanti protocolli d’intesa con il presidente del municipio, Paolo Marchionne, e l’assessore alle Politiche sociali, Eleonora Di Maggio. l primo riguarda il governo del territorio municipale, l’ambiente, il decoro urbano, la viabilità, i servizi scolastici, le politiche relative ai servizi, culturali, ricreativi e sportivi, la sicurezza e la legalità". Così in una nota Cgil, Cisl e Uil territoriali.

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NELLA SEDE CGIL INCONTRO OPERAI SOTTOSUOLO ROMA-PARIGI

DI BERARDINO: SCAMBIARE BUONE PRATICHE


09.04.15  Un incontro per scambiare le esperienze e le proposte per buone pratiche da adottare per svolgere in sicurezza e condizioni igieniche adeguate i lavori nel sottosuolo. E'' quanto avvenuto nel pomeriggio nella sede della Cgil di Roma e del Lazio di via Buonarroti, dove una rappresentanza della Cgt Egoutiers Paris (il sindacato dei lavoratori della fogne di Parigi) si e'' confrontata con esponenti della Filctem Cgil di Roma e Lazio e dall''Inca, nell''ambito delle iniziative promosse dai due sindacati e dedicate ai lavoratori che operano nel sottosuolo.
"Questo incontro- ha spiegato il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino- e'' stato organizzato per approfondire le diverse condizioni di lavoro che ci sono tra dipendenti romani e parigini, perche'' nella capitale francese si tratta di dipendenti pubblici, mentre da noi non c''e'' una categoria speculare. Quella piu'' vicina e'' costituita di dipendenti di Acea, che non svolgono direttamente questo tipo di lavoro, perche'' qui ci sono le ditte appaltatrici. Questo fa emergere tutta la problematica relativa agli appalti e ai subappalti, ai diritti dei lavoratori e alla sicurezza nei luoghi di lavoro".

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DEF

DI BERARDINO: CON TAGLI SI CONTINUA A COLPIRE FAMIGLIE



07.04.15 - "Se davvero agli annunci del Governo dovessero seguire i tagli previsti dal Def agli enti locali, alla sanita'' e alle Asl, cio'' significherebbe continuare a colpire la quantita'' e la qualita'' dei servizi da erogare alle persone e famiglie che gia'' vivono in una condizione di forte disagio per via della crisi e non sono piu'' nelle condizioni di sopportare ulteriori aumenti delle tasse". Lo dice in una nota Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.
"Nel Lazio, relativamente ai comuni, il solo intervento sui costi stardard porta a una contrazione delle risorse di oltre 500 milioni di euro- denuncia Di Berardino- Il Governo in carica annuncia periodicamente misure ''selettive'' in grado di colpire sprechi ed eccessi nella pubblica amministrazione, ma il Def conterra'' ancora una volta misure ''a pioggia'' e in grado di annicchilire la gia'' moribonda legge sul riordino degli enti locali. La stessa creazione delle citta'' metropolitane (inclusa Roma), rischia di sgretolarsi sul nascere sotto il peso dei possibili tagli".

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DI BERARDINO, CGIL: "SERVE LEGGE SU APPALTI"

02.04.15  “Noi avvertiamo la necessità di nuova legge regionale sugli appalti, servizi e forniture. La Regione su questo tema deve mettere definitivamente un punto. Sappiamo che questo iter, che la Regione rimanda in continuazione, ha bisogno di tempi anche lunghi, perquesto noi proponiamo una scorciatoia: fare subito un protocollo sugli appalti che, oltre a fissare i punti chiave relativi alle regole e alla trasparenza, sia in grado di definire anche il tema dei subappalti, del lavoro e del passaggio delle tutele dei lavoratori e dei loro diritti quando passano da un appalto all'altro. Questa è oggettivamente una delle grandi priorità”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, nel corso di una tavola rotonda sulla sanità organizzata nella sede della giunta regionale dalla Funzione Pubblica Cgil di Roma e Lazio.

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MIRANDA PERINELLI NUOVA SEGRETARIA GENERALE A CIVITAVECCHIA ROMA NORD VITERBO

01.04.15   "Nell’ambito della riduzione e della rimodulazione delle Camere del Lavoro della Cgil a livello regionale, si è concluso ieri il congresso costitutivo della Camera del Lavoro di Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo. Miranda Perinelli è stata eletta segretaria generale".

 


 

BILANCIO ROMA CAPITALE

DI BERARDINO, CGIL: SI RIAPRA CONFRONTO, SINDACATO NON SI FERMA



01.04.15  "Da qui a maggio il Campidoglio dovrebbe innanzitutto riaprire il confronto sul merito dei problemi, perché quello che a noi interessa è la soluzione ai problemi. Se ciò non accadrà, come mi pare di capire, perché qui passiamo da condizioni altalenanti, da fasi in cui sembra ci sia questa disponibilità, a fasi in cui c'è un silenzio tremendo, da questo punto di vista il sindacato non si ferma". Così il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, a margine di una conferenza sul riassetto idrogeologico regionale promossa dal sindacato, a chi gli chiedeva cosa dovrebbe fare il Campidoglio per arrivare a una conclusione positiva della vertenza lanciata daCgil, Cisl e Uil in occasione della discussione del bilancio capitolino, che dovrebbe concludersi con una manifestazione a maggio. "Intendiamo sviluppare un'azione di confronti all'interno della città, per preparare questo appuntamento - ha aggiunto Di Berardino -. Oltre a Cgil, Cisl, Uil ci rivolgeremo anche all'esterno, coinvolgendo municipi e associazioni, perché Roma deve cambiare".


FARMACAP. DOMANI PROTESTA LAVORATORI IN CAMPIDOGLIO

30.03.15 "Filcams Cgil, Flc Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil di Roma e del Lazio, assieme ai lavoratori di Farmacap, manifesteranno domani, a partire dalle 16.30, in Piazza del Campidoglio per dire no alla liquidazione dell''azienda".
Cosi'', in una nota, le organizzazioni sindacali.

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BILANCIO ROMA CAPITALE
NO DEI SINDACATI: È MOBILITAZIONE

CONTROPROPOSTA IN 12 PUNTI, "A MAGGIO MANIFESTAZIONE"


27.03.15  Sul Bilancio di Roma Capitale e'' rottura tra l''amministrazione e i sindacati. "Da oggi parte la mobilitazione, mentre a maggio ci sara'' una manifestazione", hanno detto in una conferenza stampa il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma, Mario Bertone, e il segretario generale della Uil di Roma e Lazio, Alberto Civica.
Le organizzazioni hanno presentato la loro controproposta articolata in 12 punti, dalla Visione della citta'', al piano di rientro, dagli appalti al fisco, passando per Casa, Sociale e Cultura. "Anche questo bilancio 2015 e'' sganciato da una visione sul futuro della citta'' ed e'' caratterizzato solo da tagli- si legge nel documento- Bisogna definire un ''progetto per la citta'''' che sia sostenuto dal bilancio di previsione. Il bilancio va cambiato rimettendo al centro il ruolo e la funzione del pubblico, anche attraverso la riforma della macchina capitolina".

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SALARIO ACCESSORIO
FP CGIL: DOMANI REFERENDUM, GRANDE OCCASIONE

24.03.14 - "Si svolgerà domani dalle 7 alle 18 il referendum dei lavoratori di Roma Capitale che votando SI avranno l’opportunità di mandare in soffitta il contratto unilaterale. Per la prima volta nella storia del Comune di Roma i lavoratori, grazie alla preintesa siglata da Cgil FP Cisl FP e RSU avranno la possibilità, attraverso il referendum, di decidere sul proprio salario". Lo afferma in una nota Natale Di Cola Segretario Generale Cgil F.P. Roma e Lazio.
"#SiVoglioIlContratto è l’hastag utilizzato dal Comitato del SI perché solo con la vittoria del SI e la cancellazione dell’atto unilaterale si potrà avere un contratto condiviso che darà certezze ai diritti e ai salari dei dipendenti capitolini ma anche ai servizi per i cittadini.

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MEMORIA
DI BERARDINO: EPISODI COME QUESTI NON DEVONO ESSERE SOTTOVALUTATI

23.03.15 "Alla vigilia del 71esimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine non poteva mancare lo sfregio alla memoria di stampo neonazista per mano dei soliti idioti. Questa volta è toccato alla lapide di Ugo Forno, il partigiano bambino, medaglia d'oro al merito civile". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.  "La svastica ora è stata rimossa - continua - ma questi episodi non devono essere sottovalutati perché dimostrano che nella Capitale albergano ancora intolleranza, razzismo e una profonda ignoranza. In una città che si riconosce nell'antifascismo e nei valori della Resistenza, che sono poi i valori fondanti della nostra Repubblica, qualsiasi rigurgito di segno opposto va stroncato sul nascere". "Come la Cgil sostiene da sempre, e come ribadiremo anche domani in occasione della commemorazione delle Fosse Ardeatine - aggiunge - bisogna ripartire dalle scuole, dall'educazione dei giovani, dal riconoscimento del ruolo fondamentale della cultura. Queste sono le chiavi per una vera rinascita".


IN REGIONE PRESENTATA PL SU INVECCHIAMENTO ATTIVO

PROMOSSA DA SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL CON VOLONTARI E SINDACTI CONFEDERALI


20.03.15  "Oggi abbiamo presentato la nostra proposta di legge regionale intitolata ''Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell''invecchiamento attivo'' e dalla prossima settimana partiremo con la raccolta delle firme.
Nei nostri obiettivi puntiamo a raccogliere 20mila firme, perche'' riteniamo che l''argomento incontri l''interesse di tutti, non solo degli anziani". Cosi'', in una nota, i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del Lazio, Cgil Cisl e Uil regionali e le associazioni di volontariato Auser, Anteas e Ada che hanno promosso e presentato l''iniziativa durante una conferenza stampa presso la sala Tirreno della Regione Lazio.

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Giornata nazionale per la raccolta firme nei luoghi di lavoro

Foto Simona Caleo

DI BERARDINO. OGGI RACCOLTE OLTRE 5MILA FIRME

19.03.15  Continua anche nel Lazio, tra volantinaggi, assemblee e presidi nei mercati, nelle università, negli ospedali, in tutti i luoghi di lavoro, la raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge sugli appalti nell'ambito della campagna lanciata dalla Cgil nazionale. "Il tema degli appalti - dice Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio - è di fondamentale importanza perchè è in quel sistema che si annidano corruzione e illegalità. Le vicende legate all'inchiesta su Mafia Capitale l'hanno dimostrato ampiamente. Occorre recuperare regole e trasparenza. Questo è l'unico modo per salvaguardare l'economia legale e, con essa, i lavoratori". "Oggi, nella giornata nazionale per la raccolta delle firme, - aggiunge - abbiamo compiuto un ulteriore e significativo passo avanti. Sono state realizzate nel territorio regionale, promosse dalle nostre categorie e dalle camere del lavoro, circa 150 iniziative e raccolte oltre 5mila firme. Un dato assolutamente significativo e che ci spinge a fare meglio e di più per concorrere a raggiungere il numero necessario a presentare la proposta di legge".

>> Foto banchetti Lazio
>> Foto CGIL


CGIL FIOM FILT: GARANTIRE LIVELLI OCCUPAZIONALI

18.03.15  "I lavoratori di Caf, che svolgono attività di manutenzione per i treni della metropolitana, sono molto preoccupati per il loro futuro occupazionale, a seguito dalla scadenza dell'appalto avvenuta il 31 dicembre. Non avendo ricevuto risposte chiare e rassicurazioni in merito, chiediamo che tutti i soggetti coinvolti, Atac, Caf e assessorato ai trasporti del Comune di Roma, responsabilmente agiscano per trovare una soluzione positiva capace di garantire i livelli occupazionali e la professionalità acquisita". Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio e le categorie della Fiom e della Filt territoriali.


GIUBILEO
DI BERARDINO: NON USEREMO EVENTO PER NOSTRE ISTANZE

"COME SEMPRE NON VERRA' MENO NOSTRO SENSO RESPONSABILITÀ"



16.03.15  "In vista del Giubileo, se fossi nel sindaco di Roma farei di tutto per recuperare il rapporto, ormai deteriorato, con i dipendenti capitolini". A dirlo all'agenzia DIRE, e' il segretario generale della Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino. "Le competenze dei lavoratori di Roma Capitale non sono mai state in discussione- prosegue il sindacalista- Siamo tutti convinti della loro professionalita' e della capacita' di far fronte a un evento cosi' importante come quello a cui andiamo incontro". Tuttavia e' necessario "un lavoro di squadra che coinvolga amministrazione, lavoratori e cittadini proprio come accaduto nel 2000".

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CGIL, ROMA E' EMERGENZA, RISCHIO AUMENTA CON CRISI

12.03.15 "Questa è l'ulteriore conferma che non bisogna abbassare la guardia e che con l'accentuarsi della crisi fenomeni di questo tipo in cui la criminalità può reinvestire liquidità rischiano di aumentare sempre più. Anche per questo c'è bisogno di uscire dalla crisi, ricreare lavoro, e continuare con il monitoraggio e con il controllo del territorio. Bisogna estirpare le mafie dalla Capitale, la malavita organizzata è una delle grandi emergenze di Roma". Così il segretario della Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino commenta i sequestri della Dia in zona Pantheon. (Ansa)


CGIL 1,3 MLD VALORE BENI SEQUESTRATI TRIBUNALE DI ROMA
'In due anni. 400 aziende e società confiscate'

12.03.15 "Il valore dei beni sequestrati, soprattutto per mafie, dal Tribunale di Roma negli ultimi 2 anni ammonta a 1 miliardo e 300 milioni. Le aziende e le società confiscate sono 400 e i lavoratori coinvolti cinquemila. Si tratta di dati riconducibili principalmente al territorio di Roma". Lo dichiara la Cgil di Roma e del Lazio. (Ansa)

(Foto Omniroma)

PROTESTA LAVORATORI ALMAVIVA SOTTO IL CAMPIDOGLIO


10.03.15  Protesta dei lavoratori di Almaviva, azienda specializzata nei call center, sotto il Campidoglio. "L'appalto dello 060606 è stato assegnato all'Abramo Customer Care - spiegano i manifestanti - e quindi ci sono 200 lavoratori di Almaviva che non si sa bene cosa dovranno fare. Si è giocato al massimo ribasso per cui la gara è stata presa al 30% di meno. Il problema dei call center è che non si rende più sostenibile il costo del lavoro e la politica non si può disinteressare. Ci sono state diverse manifestazioni a sostegno di questa vertenza ma il sindaco dice che lui non può intervenire sulle gare. Riteniamo che la politica, invece, abbia responsabilità sociale sulle commesse pubbliche e quindi oggi auspichiamo che il sindaco si impegni nel sostenerci e ci aiuti a tutelare i lavoratori guardando alla dignità del lavoro. Per questo oggi siamo qui in attesa di un incontro tra il Comune e una delegazione dei lavoratori". Tra i cartelli portati in piazza dagli ex dipendenti del call center '#iosonoalmaviva', 'Roma Capitale dei licenziamenti', 'Con le gare al massimo ribasso non c'è differenza tra un lotto di penne e un lotto di persone! Abbiamo diritto a retribuzioni dignitose!'.

 

MUORE OPERAIO FERITO IN ESPLOSIONE: CORDOGLIO DEI SINDACATI

06.03.15  “Apprendiamo dalla stampa, con immenso dolore, che Pietro Priori, l'operaio coinvolto il 28 febbraio scorso nell'esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio Morsani International Fireworks di Zoccani nel comune di Belmonte in Sabina, a Rieti, non ce l’ha fatta ed è spirato, la scorsa notte, all’ospedale Sant'Eugenio di Roma dove era ricoverato con ustioni sull’80% del corpo”. A comunicarlo, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl di Roma e Rieti Mario Bertone, e il segretario generale della Uil di Roma e Lazio Pierpaolo Bombardieri.
"Le morti bianche - proseguono - continuano a essere una dolorosa costante del nostro territorio e una sconfitta per chi ogni giorno si adopera affinché il posto di lavoro sia un luogo sicuro. Alla famiglia dell’operaio vanno le nostre più sentite e sincere condoglianze".


ADIR, CGIL: CI DISSOCIAMO DA PAROLE A NOME NOSTRO

04.03.15  "La Cgil di Roma e del Lazio si dissocia dalle dichiarazioni rilasciate questa mattina a nome di questa organizzazione. Non ci pieghiamo a nessun tipo di strumentalizzazione". Cosi'', in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino. "In questi giorni- continua- stiamo svolgendo una serie di incontri con il Comune di Roma per risolvere il problema legato ad Adir, che per noi e'' nelle condizioni economiche per proseguire l''attivita''. Queste uscite estemporanee non appartengono alla Cgil di Roma e del Lazio".

 


CORTEI
CGIL: ISTITUZIONI SI CONCENTRINO SU PROBLEMI DI ROMA

04.03.15 "Periodicamente torna alla ribalta il tema dei cortei in citta'' e, quando accade, puntualmente si va a rimettere in discussione il protocollo di autoregolamentazione siglato con le organizzazioni sindacali, quasi che spostare le manifestazioni fuori dal centro, e quindi fuori dal fulcro della vita politica, delle sedi del potere, fosse la panacea di tutti i mali. Noi riteniamo sia un ulteriore modo per eludere i problemi che le manifestazioni sindacali ripropongono all''attenzione delle istituzioni quando non e'' possibile risolverli attraverso il confronto e le trattative". Cosi'', in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "ll protocollo del 2009- aggiunge- regola in modo equilibrato i cortei, conciliando la liberta'' di manifestare con la liberta'' di movimento e di vita dei cittadini. Invitiamo dunque le istituzioni a continuare ad applicare il protocollo esistente e a concentrarsi invece sulle gravi problematiche lavorative e sociali della Capitale e del nostro territorio".

CGIL, MULTA ATTO GRAVE E POLITICO, RICORSO

 
03.03.15  "La multa da parte dell'Autorità di garanzia sugli scioperi in merito alle assenze di capodanno tra i vigili romani è un atto politico. Aspettiamo di leggere il testo con cui si delibera la sanzione, ma rimandiamo da subito al mittente l'accusa e anticipiamo il nostro ricorso contro una decisione ingiusta". Così in un comunicato Fp-Cgil nazionale e Cgil Roma e Lazio. "La Cgil ha sempre rispettato le regole: scioperiamo per poi ottenere accordi migliorativi, come abbiamo fatto con il Sindaco Ignazio Marino, con inedite percentuali di adesione, ben superiori all'80% - prosegue la nota -. Preoccupante e strumentale che questa multa arrivi il giorno dell'avvio del voto per le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) nel pubblico impiego. Una scelta che non lascia dubbi sulla volontà politica di sostenere le ragioni di un'amministrazione invece di applicare le regole. Un atto grave, per altro comunicato a mezzo stampa prima della notifica, di cui bisognerà rendere conto".


BILANCIO ROMA CAPITALE
DI BERARDINO, CGIL: QUALCOSA NON VA

26.02.15  "Se la stessa maggioranza non si è pronunciata a favore, significa che in questo bilancio di previsione del Comune di Roma qualcosa davvero non va". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. "La maggioranza - continua - avanzi proposte di modifica tese a migliorare la delibera, a renderla "a misura di cittadino" con un occhio di riguardo per i lavoratori, i giovani e i pensionati, evitando di cambiare versione a seconda dell'interlocutore che si trova di fronte e tenendo conto che la gravità della crisi economica e sociale nella Capitale non permette che si pratichino ne' ulteriori tagli ai servizi ne' ulteriori aumenti delle tasse".


DI BERARDINO: DOLORE PER SCOMPARSA CLAUDIO CIANCA

23.02.15  "Non ce l'ha fatta a festeggiare con noi il suo centoduesimo compleanno Claudio Cianca, una colonna portante della Cgil, uno dei suoi dirigenti più popolari e amati. Apprendere della sua scomparsa è stato un vero dolore". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "La vita di Claudio - continua - è stata intensissima, un tutt'uno inscindibile con il suo impegno di militante e uomo politico. Era nato a Roma il 4 settembre del 1913 e quando iniziò la sua militanza sindacale aveva già alle spalle dieci anni trascorsi nelle carceri fasciste e la lotta partigiana nella Roma occupata dai nazifascisti. Nel 1945 era diventato leader degli edili, poi (dal 1949) segretario della Camera del lavoro di Roma e infine, dal 1966 al 1969, segretario generale della Fillea.
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SINDACATI: CONTRATTAZIONE È STRADA MAESTRA

17.02.15  "Il significativo e delicato accordo sottoscritto nei giorni scorsi unitariamente dai sindacati dei trasporti con Atac sulla rappresentanza e le agibilità sindacali racconta di un sindacato che concretamente e responsabilmente svolge il suo ruolo di rappresentanza dei lavoratori in una logica di attenzione al bene della città e al risanamento dell'azienda". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma e Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio."Le categorie dei trasporti - continuano - hanno dimostrato che quando le amministrazioni aprono realmente al confronto si possono trovare soluzioni efficienti. I sindacati sono soggetti di rappresentanza reale capaci di contribuire con le proprie idee e conoscenze al miglioramento e all'efficientamento di un'azienda che non certo per colpa dei lavoratori e delle lavoratrici sta attraversando un momento di estrema difficoltà. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil ribadiscono che la contrattazione è la strada maestra attraverso la quale si possono trovare soluzioni condivise e adeguate per provare a fare uscire questa città da una crisi che sta riducendo l'occupazione e aumentando il disagio sociale e la disperazione".




DI BERARDINO, NON CI FERMEREMO, COSI' NON VA

12.12.14  "Proseguiremo con le forme e le modalità proprie del sindacato, rimettendo al centro la contrattazione, questo è il nostro mestiere". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, parlando dal palco della manifestazione a Roma, in occasione dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil, sostenendo che "così non va", servono "scelte diverse" nelle politiche messe in campo dal governo e non "qualche monologo da solo in giro per il Paese". "Il governo deve saperlo, se ne faccia una ragione, il sindacato non delegherà mai le questioni del lavoro ad altri. Insistiamo: bisogna rimettere al centro il tema del lavoro", ha detto ancora. "Così non va", ha infatti premesso Di Berardino, riprendendo lo slogan della manifestazione, sottolineando tra l'altro che il Jobs act dà "meno diritti e meno tutele" e che gli interventi previsti in legge di stabilità "non ci faranno uscire dalla crisi, anzi per alcuni peggiorano la situazione". (ANSA).

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>> Foto dai cortei



CGIL: A UN ANNO DA PIANO SITUAZIONE ANCORA CRITICA

"SERVONO INTERVENTI SU FASCE DEBOLI E AZIONI PER RIPRESA".


29.10.14 ''Il lavoro in testa'', vera emergenza degli ultimi 10 anni, nodo per speranze di cambiamento e rilancio della regione e del Paese. A un anno dalla prima presentazione, lo scorso 4 dicembre, la Cgil di Roma e del Lazio si e'' ritrovata questa mattina in un convegno aperto per fare i conti con la prima verifica dei risultati e della metodologia del Piano del lavoro. Un documento, realizzato in collaborazione con Eures, nato dall''esigenza di analizzare e salvaguardare qualita'' e quantita'' lavoro.

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Sabato 16 gennaio andremo tra le persone per parlare di una nostra proposta di legge di iniziativa popolare:

La Carta dei Diritti Universali del Lavoro - ovvero Nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori.


>> L'elenco delle piazze nel Lazio dove potrai trovarci per saperne di più.










 



1° DICEMBRE GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA CONTRO AIDS




Per saperne di più e firmare la petizione vai su change.org
















 




>> Scarica i podcast degli interventi su www.radioarticolo1.it

























  

 
     




 

INFO: www.caflaziocgil.it


NEWSLETTER della Cgil di Roma e del Lazio
N° 269 del 15 Maggio 2015

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ECTUN (European Capitals Trade Unions Network) è la rete informale costituita dai sindacati delle capitali europee e regionali, di cui la CGIL di Roma e del Lazio è co-fondatore e membro.

Visita il sito www.ectun.eu








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Info e materiali







Petizione: NO ai tagli ai Patronati

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Mettiamoci in gioco, la campagna contro il gioco d'azzardo promossa da CGIL e tante altre associazioni

www.mettiamociingioco.org




Per guarda le foto, il film collettivo della manifestazione, ascoltare l'intervento di Susanna Camusso:
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Info e materiali





 














ATTENZIONE: l'iniziativa si svolgerà presso:

Centro Congressi Cavour di via Cavour, 50/a




Rimini 6-7-8 maggio

 

Per ascoltare l'intervento di Claudio Di Berardino, segretario generale della CGIL di Roma e del Lazio al XVII Congresso CGIL
Vai sul sito di RadioArticolo1

(Foto Caleo)





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Il volantino
Il percorso




 

 


 

2-7.09.13 PIAZZA BELLA PIAZZA. IL PIANO DEL LAVORO. Quinta edizione dela Festa dei Diritti organizzata dalla Cgil di Roma e del Lazio. Locandina

Scarica il programma della festa

Il progetto C.Re.A.T.E.S. (Capital Regions and the 2020 European Strategy – Regioni Capitali e la strategia EU2020) finanziato dalla Commissione Europea ha come obiettivo la sensibilizzazione e informazione dei sindacati delle capitali europee rispetto alla Strategia Europa 2020. I partner del progetto sono sindacati operanti a livello territoriale nelle capitali europee.
La conferenza conclusiva del progetto si terrà a Roma ospitata da CGIL Roma e Lazio, CISL Roma e Lazio, UIL Roma e Lazio nei giorni 23-25 settembre 2013 e vedrà la partecipazione dei partner del progetto aderenti a ECTUN (network informale dei sindacati delle capitali europee).





 

Vai alla pagina speciale

   

CAMPAGNA PER I DIRITTI DI CITTADINANZA

  ECTUN
La rete dei sindacati delle capitali europee

per saperne di più vai al sito www.ectun.eu


 

CONVENZIONE UNIPOL

 

IL PROGETTO EUROPEO

  CAMPAGNA PER IL REDDITO MINIMO GARANTITO

Il progetto C.Re.A.T.E.S. (Capital Regions and the 2020 European Strategy – Regioni Capitali e la strategia EU2020) finanziato dalla Commissione Europea ha come obiettivo la sensibilizzazione e informazione dei sindacati delle capitali europee rispetto alla Strategia Europa 2020. I partner del progetto sono sindacati operanti a livello territoriale nelle capitali europee.

La XIII conferenza permanente dei sindacati europei si è tenuta a Roma presso l'Acquario Romano ospitata da Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio. Alla conferenza hanno partecipato 62 delegati di 27 sindacati tra i quali come osservatori anche rappresentanti dei sindacati delle Capitali di prossimità, Kiev, Minsk e Tunisi. Durante la conferenza sono stati presentati i risultati della ricerca, svolta nell'ambito del progetto Creates, sul ruolo e le indicazioni dei sindacati riguardo agli obiettivi dell'Unione Europea nella Strategia Europa 2020. In occasione della XIII Conferenza è stata presentata in Campidoglio una dichiarazione di intenti tra Ectun (Rete dei sindacati delle Capitali europee) e Opce (Rete delle associazioni imprenditoriali delle Capitali europee) con l'intento di avviare una fase di confronto, discussione e collaborazione utile a favorire lo sviluppo economico-sociale e l'occupazione nei territori di rispettiva competenza.

Info: www.createsproject.eu

 

La Legge Regionale n. 4 del 4.3.2009 ha istituito il reddito minimo garantito, sostegno al reddito in favore di disoccupati, inoccupati o precariamente occupati. La legge è nata nel pieno della crisi economica come parte integrante delle misure di limitazione e contrasto alla crisi e risponde ai bisogni di quella gran parte dei cittadini e delle cittadine del nostro territorio che non ha né sostegni al reddito né ammortizzatori sociali.
Si tratta di una legge all’avanguardia, unica in Italia, al pari delle più avanzate legislazioni europee in materia di politiche attive del lavoro e come st
rumento di lotta alla povertà.
Nel bilancio della Regione Lazio di quest’anno la legge non ha avuto alcuna copertura finanziaria nonostante la situazione economica e sociale della nostra regione sia grave. La giunta Polverini ha dichiarato addirittura di volerla abrogare.

  IL PROGETTO EUROPEO

  IL PROGETTO EUROPEO

10-12.02.12 Edimburgo

15-16.06.12 Roma: IL LAVORO SULLE DISCRIMINAZIONI MULTIPLE: ORIENTAMENTO SESSUALE, IDENTITA' E IMMIGRAZIONE organizzato da Ufficio Nuovi Diritti Cgil Roma e Lazio

 

 

 

CGIL: "ORA PATTO CON REGIONE E IMPRESE PER SVILUPPO E OCCUPAZIONE"

17.03.14 "Siamo lavorando, Regione, Parti Datoriali e OO.SS. per giungere a sottoscrivere il Patto per lo Sviluppo e l’Occupazione che chiaramente dovrà contenere scelte chiare, ricadute occupazionali attraverso una effettiva misurazione, risorse, cronoprogramma, verifica e monitoraggio, introdurre ingredienti utili per ripensare al modello di sviluppo, utilizzare non solo le risorse europee ma quelle nazionali, quelle proprie e chiamare in causa anche il sistema del credito per affrontare le grandi tematiche e far ripartire il lavoro". Lo ha annunciato il segretario della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, nella sua relazione al V congresso Cgil Roma e Lazio, al Centro congressi Frentani.

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