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cgil roma
sud romasud
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giovedì
17 giugno ore
16 - Sala Cinema -
8°
Municipio - tutto sulle nostre
spalle:
la
Cgil Roma Sud incontra i cittadini, le
istituzioni locali, i partiti e le
associazioni. |
VERSO
LO SCIOPERO GENERALE DEL
25
LUGLIO |
ATTIVO
QUADRI A ROMA |
| sabato
19 giugno ore 9 - Riprendiamoci il parco
archeologico di Centocelle (vai) |
MATERIALI
NAZIONALI |
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giovedì
17 giugno ore
16
Sala Cinema -
8°
Municipio
V.le
Duilio Cambellotti 11
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| Tagliano
lo stato sociale, gli stipendi, i diritti dei più deboli,
dei precari, dei pensionati, delle famiglie. Cresce la
disoccupazione, un disastro soprattutto per i giovani,
mentre a Roma sono 350mila le persone rimaste disoccupate
o in cassa integrazione. |
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tutto
sulle
nostre
spalle |
Le
famiglie, soprattutto le donne, sono costrette
a sostituire i servizi che vengono tagliati
con un grande aumento di fatica e maggiori
difficoltà con il loro lavoro.
Sulle
famiglie, ancora soprattutto sulle donne, ricade
completamente anche la cura delle persone anziane e di
quelle non autosufficienti.
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I
cittadini di Roma sono colpiti 3 volte: |
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| dalla
manovra e dai tagli alla scuola del Governo |
I
tagli decisi dal governo riguardano soprattutto lo
stato sociale e non risparmiano nulla: dal diritto
allo studio alla disabilità, dai trasporti alle
mense scolastiche, meno asili e scuole, taglio al
fondo per la non autosufficienza, ancora tagli
all’edilizia pubblica, già così carente.
Anche
i tagli sul lavoro pubblico colpiscono tutti i
cittadini: il taglio del 50% della spesa per i
contratti precari nel pubblico impiego e la mancata
sostituzione dei pensionamenti, oltre a togliere il
lavoro a più di 100.000 persone, faranno mancare,
ad esempio, 12.000 medici, soprattutto nei pronto
soccorso.
Altri
tagli si aggiungono a quelli già programmati per
scuola, università e ricerca, si sacrifica il tempo
scuola, le supplenze, i corsi di recupero, i
progetti di formazione, i posti di sostegno e il
tempo pieno.
Diventa
difficile anche la sola gestione ordinaria di scuole
e università, la ricerca pubblica è ancora
smembrata e marginalizzata.
I
tagli dello Stato sul sociale diminuiranno i
servizi e, contemporaneamente, provocheranno
l’aumento di tutte le tariffe.
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| dal
piano Polverini
sulla sanità nella Regione |
con la chiusura di 10
ospedali e il taglio di 2500 posti letto |
| dal
disastro finanziario del Comune |
Nel
Comune siamo sull'orlo del dissesto finanziario: la
mancata presentazione del bilancio del Comune e, di
conseguenza, dei Municipi, sta già provocando lo
sfascio, dai servizi sociali agli asili nido che non
vengono aperti, alla scuola dell'infanzia,
dall'assistenza agli anziani ai centri per l'Alzheimer.
Tagli
del Comune su tutti i servizi rivolti al cittadino,
in attesa che aumentino l'Irpef, il biglietto Atac,
i costi delle mense e degli asili nido, l'Ici sulla
seconda casa, la Tari, e c’è l’idea anche di
far pagare il pedaggio sul Gra, tanto per aggravare
le condizioni di chi vive nelle periferie.
Una
famiglia romana spenderà, tra tariffe e aumenti di
tasse, 250/300 euro in più al mese ed avrà servizi
ridotti in quantità e qualità..
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Coordinamento
CGIL dell'Università Roma Tre
L’UNITA’
DEI LAVORATORI VINCE!
Consulta
il comunicato
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28-29-30
Luglio Marina di Grosseto
festa
nazionale dei giovani della CGIL |
progetto
I°
MEETING DEI GIOVANI: DIRITTI, LEGALITA’, PARTECIPAZIONE
in concomitanza con i campeggi studenteschi delle
associazioni UDU e Rete degli studenti |
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manifestazione
in Campidoglio
13 maggio |
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la
mappa della crisi a Roma Sud
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Nidi
e Scuola dell'infanzia: ancora
tagli e lunghissime liste d’attesa
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LAVORATRICI
LATINO AMERICANE E NIGERIANE DI ROMA SUD
SINTESI
DEI RISULTATI DELLA RICERCA SVOLTA A CURA DEL DIPARTIMENTO
IMMIGRATI CGIL ROMA SUD.
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La
FLC CGIL sugli atti di violenza a Torvergata
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Santa
Lucia, revocati
i 241 licenziamenti dei lavoratori della Fondazione
Ispra
firmato il protocollo d'intesa sul precariato
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ORDINE
DEL GIORNO: PROBLEMATICA BILANCIO COMUNE ROMA - Comitato
Direttivo CGIL Roma e Lazio - 11 maggio 2010
Le nostre preoccupazioni, più volte espresse, circa la mancanza di
strategia della Giunta Alemanno nell’affrontare i nodi
strutturali degli assetti finanziari, economici, sociali e
produttivi della città, si stanno purtroppo rivelando in
tutta la loro drammaticità.
La mancata presentazione del bilancio ne è il segno più evidente.
Tale ritardo si somma alla non attuazione degli impegni e alla
totale mancanza di confronti con le parti sociali così
come nella stessa assemblea capitolina impedendo, in
questo modo anche di conoscere la reale condizione
finanziaria e debitoria del Comune.
Una situazione, questa, che mette in crisi la partecipazione democratica
dei cittadini oltre che degli altri livelli istituzionali
quali i Municipi chiamati per primi a dover garantire,
senza più i mezzi finanziari,
- già scarsi nella prima legge finanziaria della
Giunta Alemanno -, i servizi essenziali sociali e
assistenziali alla comunità, mentre restano bloccati i
finanziamenti alle opere pubbliche.
La mancata presentazione del bilancio interviene in un momento delicato
di crisi economica e sociale in cui sarebbero state
necessarie e inderogabili azioni volte ad aumentare i
livelli di protezione sociale per sostenere l’economia
romana sia con interventi diretti alle famiglie, (e
indiretti ai redditi da lavoro dipendente e da pensione),
sia con interventi e piani di sviluppo investimento.
Per tali ragioni la CGIL sostiene le iniziative di
questi giorni promosse dai presidenti dei Municipi e
realizza un presidio in concomitanza della
manifestazione promossa dalle forze di opposizione per
il giorno 13 p.v. alle ore 17.00 in Campidoglio.
ORDINE
DEL GIORNO: REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE SULLA
PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA -
Comitato
Direttivo CGIL Roma e Lazio - 11 maggio 2010
Il Comitato direttivo della Cgil di Roma e del
Lazio, riunito a Roma l’11 maggio 2010, sostiene
il referendum abrogativo della legge sulla
privatizzazione dell’acqua, voluta dal governo con
l’approvazione del c.d. Decreto Ronchi.
La Cgil di Roma e del Lazio considera infatti
l’acqua come bene comune quale diritto universale,
diritto che viene messo in discussione da un
provvedimento che affida ai privati, senza una
valida rete di protezione da interessi illegittimi
quando non illegali, la mercificazione di un bene
comune inalienabile.
La CGIL di Roma e del Lazio ritiene che ciò porterà
non solo al rincaro delle tariffe e dei costi per la
cittadinanza, ma anche a una drastica riduzione
degli investimenti per la modernizzazione delle reti
di distribuzione e raccolta, compresa la gestione
dei reflui, con grave pericolo anche per i livelli
di salute pubblica e sicurezza sociale.
La scarsità dell'acqua sta diventando un problema
sempre più grave e rende necessario
sviluppare da parte di tutti una nuova coscienza nel
suo utilizzo, correggendo abituali
comportamenti che spesso comportano lo spreco di
questa preziosa e insostituibile risorsa. L'acqua è
un elemento indispensabile per la nostra
sopravvivenza, da essa dipende la nostra vita e
tutti noi siamo chiamati in causa per la sua difesa
e per evitare gli sprechi.
La CGIL di Roma e del Lazio impegna le proprie
strutture a tutti i livelli, di categoria e
confederali, a promuovere tutte le iniziative
necessarie a realizzare la più vasta partecipazione
alla raccolta delle firme, che terminerà il 4
luglio 2010, per la promozione dei tre quesiti
referendari abrogativi del decreto Ronchi, e ad
assumere adeguate coerenze attraverso azioni di
coinvolgimento della cittadinanza e dei lavoratori
sul territorio e nei luoghi di lavoro, anche con
interventi mirati di contrattazione territoriale con
tutti i soggetti che sia utile impegnare sia a
livello sociale che istituzionale.
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